Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA
Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA
Home | Profile | Active Topics | Active Polls | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 TECNICA
 Manutenzione e riparazione
 YPVS e impianto elettrico
 Forum Locked
 Printer Friendly
Author Previous Topic Topic Next Topic  

K-Sensei
Manico con pelo (sullo stomaco)

1114 Posts

Posted - 06 Oct 2004 :  12:20:48  Show Profile  Visit K-Sensei's Homepage
QUESITO: Come si può notare dall'impianto elettrico racing che posto, il motorino delle YPVS è collegato alla relativa centralina tramite 5 fili. Ora i fili Black/Yellow e Black/Red connessi ad una batteria fanno girare il motorino, cambiando polarità ovviamente cambia verso di rotazione. Gli altri tre fili sono White/Red, Yellow/L-Blue, White/Black. Oltre questi fili la centralina riceve l'alimentazione (Brown e Black) e il segnale numero di giri dalla CDI (Black/Yellow). Ora mi chiedo qualcuno di voi sa come "ragiona" la centralina YPVS, ossia qual'è la funzione esatta dei tre fili W/R,Y/L, W/B ? In teoria uno dovrebbe dare il via libera all'apertura e alla chiusura in funzione di quanto elaborato dalla centralina che prende il segnale del numero di giri, gli altri due credo stabiliscano il range di apertura e chiusura, ossia quando la valvola deve fermare il moto per arrivare al fine corsa di chiusura e apertura, se no continuerebbe a girare fino a un nuovo segnale di stop or go. Questo è ciò che immagino, ma in realtà non lo so. Sarebbe interessante sapere come la centralina opera in modo da poter intervenire sulla stessa per variare dei paramemetri. Più precisamente io non conosco il tempo di apertura valvola, credo sia sempre lo stesso visto che l'unico segnale che arriva è quello del numero giri, ma se voglio aumentarlo come faccio? Se io voglio cambiare il range di apertura e chiusura a mio piacimento dopo aver elaborato cilindri e valvole, come faccio ? Inoltre il motorino che coppia massima riesce a trasferire, io ho appena montato delle valvole fatte ex novo e modificate e ho notato che richiedono un po' di sforzo per essere ruotate, lasciando perdere il fatto che posso smontarle e rifinirle a dovere perchè ruotino meglio, ho provato a testare la coppia che richiedono tramite una chiave dinamometrica, ma la mia chiave dinamometrica parte da 20 Nm e la coppia è inferiore, comunque il motorino alimentato a 12 Volt le gira bene. Però siamo sicuri che al motorino arrivino 12 Volt, se non conosco coppia massima trasmissibile o velocità min e max di apertura obiettivamente non posso valutare se il sistema lavora in condizioni ottimali. Poi sarebbe interessante misurare la variazione dei giochi tra valvola e relativa sede al variare della temperatura di funzionamento, ma questo è un altro discorso.... Qualcuno degli "elettrici" ha strumenti di indagine utili per avere qualche risposta?

Forse sarò troppo curioso, ma non mandatemi a quel paese...

Avrei un altra discussione da proporre sull'uso dei condensatori, ma per ora ve la risparmio...




***Potere alla parola e gas ai motori !!!***

Edited by - K-Sensei on 06 Oct 2004 12:21:22

Rancido+
Pilota (o baffo)

5543 Posts

Posted - 06 Oct 2004 :  14:57:23  Show Profile  Visit Rancido+'s Homepage
Non ti preoccupare K, qui nessuno ti manda a quel paese, anzi! O almeno non io
Allora, all'interno del box del motorino YPVS, i tre fili "ignoti" di cui parli sono collegati ad un normale potenziometro di tipo rotativo (come quelli che si usano per alzare il volume di una radio, per capirci) che è direttamente calettato, mediante ingranaggi, all'albero di uscita del motorino YPVS.
Ragion per cui tanto si muove l'albero di uscita del servomotore e tanto si sposta il cursore del potenziometro.
I fili ignoti sono tre perchè i potenziometri, di norma, hanno tre terminali, dove tra due c'è la resistenza fissa mentre col terzo (il cursore mobile, appunto) si ha la resistenza variabile (la resistenza è sempre quella fissa, beninteso, è il cursore che muovendosi su di essa "sente" valori differenti in funzione della posizione fisica in cui si trova).
Da quello che ho capito, questo sistema potenziometrico costituisce una sorta di feedback per la centralina, la quale "deduce" la posizione in cui si trova il l'asse del motorino (e quindi indirettamente anche quella delle valvole) in funzione del valore di resistenza che legge.
In realtà poi la centralina non dovrebbe "leggere" una resistenza, ma una corrispondente tensione proporzionale alla resistenza.
Ma questo è un altro discorso, e per ora non voglio complicarti ulteriormente (e inutilmente) la vita.
L'apertura della valvola quindi non è a tempo, ma è funzione unicamente del numero di giri del motore, e la "mappatura" di quando devono cominciare ad aprirsi le valvole YPVS è impostata, in modo non modificabile, direttamente nella stessa centralina di controllo delle valvole.
Spero di essermi capito





...mille misure, un solo taglio...
Go to Top of Page
  Previous Topic Topic Next Topic  
 Forum Locked
 Printer Friendly
Jump To:
Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA © 2000-2002 Snitz Communications Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06