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franco yrd
Quasi manico
 
300 Posts |
Posted - 01 Oct 2005 : 16:54:01
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quote: Originally posted by marcoRD
Uno dice che va bene l'altro che fa schifo.
quote:
Io penso che non sia questione di opinioni... Gli ingranaggi sono un argomento già risolto decenni fa e spiegato in qualunque testo di "Meccanica applicata alle Macchine", materia base per Ingegneria Meccanica.
Il succo del discorso, per coppie di ingranaggi a DD o DE, è: a parità di qualità costruttiva i DD sprecano meno energia. Per qualunque livello di elaborazione o moto base.
All'uscita dell'albero del cambio il vantaggio per la RD 350 F2 di serie è di circa due cavalli.
Il discorso di Maurizio sul fatto che poi uno mette la DD senza pensare a rinnovare prima la pinza freno e/o la catena antiche che ti soffocano la miglioria alla trasmissione, è una cosa giusta (e ovvia), ma non sminuisce l'utilità della DD.
Sulle differenze costruttive e di rendimento tra DD e DE, se vogliamo andare + a fondo, senza addentrarci nella noia pura, le DD hanno il vantaggio di maggior rendimento meccanico.
A vantaggio delle DD: spinta esclusivamente tangenziale (niente forza sprecata a comprimere l'albero) minor superficie di denti in presa (meno attrito)
A vantaggio delle DE:
punti di contatto mediamente meno lontani dall'asse di istantanea rotazione della coppia di ingranaggi (meno rumorosità; maggiore affidabilità)[/list]
Le tre caratteristiche qui sopra all'atto pratico danno vantaggio alla DD in termini di resa nella trasmissione della potenza, mentre danno vantaggio alla DE in termini di affidabilità (il dente + basso flette meno) e rumorosità (un maggior numero di denti in presa contemporaneamente abbattono molte armoniche).
Chi usa il DD in gara, recupera affidabilità utilizzando materiali migliori.
Saludos... Franco
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 01 Oct 2005 : 23:07:02
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Al ritorno dal pub e dopo l'ultimo post, mi sento meglio. La domanda principale era: Una primaria a denti dritti porta notevoli vantaggi rispetto a quella di serie? La risposta è: la spesa non vale l'impresa.Questa in sostanza mi sembra la risposta. Si può dire per finire che la primaria a dentidritti è una ottimizzazione del motore, se preparato. Grazie a tutti. |
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 01 Oct 2005 : 23:09:12
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scusate non vorrei ricominciare la solfa. Mi correggo. La primaria a denti dritti è: UNA OTTIMIZZAZIONE IN GENERE DEL MOTORE |
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 02 Oct 2005 : 21:58:40
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| però scusate mi chiedo anche! la storia dell'albero che sforza è una bufala. |
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RD Forever
Pilota (o baffo)
    
Italy
2084 Posts |
Posted - 03 Oct 2005 : 13:55:16
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Marco se tu vuoi un sostanziale aumento di prestazioni, allora ti conviene prendere dei pistoni maggiorati. Ma anche qui poi c'è il fatto che più aumenti l'alesaggio e più i motori tendono a dare allungo ( alti rpm ) e meno coppia in basso... ( motori quadri e superquadri come quello dell'RD ). Come vedi qualsiasi intevento ha pregi e difetti e quindi quando hai in mente di fare qualche intervento ( come spesso diciamo ), devi avere almeno le idee chiare su quello che vuoi ottenere. Franco ti ha risposto in termini tecnici ( semplificati ) per cercare di spiegarti dettaglaitamente a cosa serve una DD. Se vuoi sapere se è meglio o peggio in termini di prestazioni, io ce l'ho montata e ( effetto placebo? ) da qualcosa in più. Cavalli? Forse mezzi somari. Ecco perchè ti ripeto: se vuoi cv in più passa a pistoni Wiseco, WSM, ecc da 66mm e ottieni qualche cv in più, ma anche qui non credere che con pistoni e marmitte ottieni 65 cv alla ruota, perchè tutto poi va messo a punto ( primo ) e carburato ( secondo ) e se non metti dei carburatori maggiorati ( terzo ) la spesa non vale l'impresa. Ma anche qui poi si va sul personale: a me piace una moto che eroghi su tutto il range di giri, preferendo magari una moto con punte in alto. Altri la vogliono "mediosa", altri ancora in altri modi... Come vedi non c'è una ricetta pronta. Né soluzioni giuste e sbagliate, perchè ognuna è giusta se mirata ad ottenere qualcosa ( ad esempio tanta potenza in alto, magari per mangiarsi i 600 in autostrada anche se poi sul misto si fa fatica a uscire veloci ) e la ottiene e, ovviamente, sbagliata se non ci riesce. Ecco perchè ( come avevo detto nel post precedente ) esistono le competizioni, perchè ognuno ha da dire la sua, ma solo chi ha ragione vince. Poi le modifiche sono anche evoluzioni: nessuno arriva con la ricetta pronta. Anche chi inizia a correre ( anche grossi team ), arriva con delle soluzioni che poi, via via, si evolvono e si ottimizzano per ottenere quel mix di prestazioni/affidabilità che alla lunga può portare e porta al successo. Questo perchè si studiano e si provano cose/soluzioni sempre migliori e affinate. Ad esempio la DD può rientrare in questa categoria di affinamenti. Ma così come lo può essere un volano alleggerito, un pistone forgiato piuttosto che uno stampato. E' inutile chiedere se da più cv un pistone forgiato da 64,50 o uno Yamaha dello stesso alesaggio. E' chiaro che il forgiato da qualche cosina in più in senso di durata, ma il rendimento è pressochè uguale. Un 65,50 o un 66 darà leggermente qualcosa in più, ma su cosa? Su un pistone Yamaha con 30-40.000 km di onorato servizio? Grazie tante!!! Proviamo a fare il confronto con un motore con pistoni Yamaha appena rettificato e la potenza ( al banco ) sarà quasi simile. Lo stesso: quanti cavalli prendo con un volano alleggerito? Mi chiedo io: cavalli? Macché cavalli, è solo che il motore ha da spostare una massa che pesa di meno, quindi perdi qualche cavalluccio in meno nel tragitto pistone-ruota. Così come la DD, che in più ti evita ( nei supermotori ) la compressione dell'albero, quindi elimina gli attriti. Che non è poco. In realtà sono le fasature del cilindro e la regolazione ad hoc dell'anticipo e la successiva ricarburazione meticolosa del tutto, che danno molta più "ciccia" di modifiche fatte con la lista della spesa o con altre ( per i più ) arcane ricette. Come diceva Facchinelli, le elaborazioni non sono materia per apprendisti stregoni ma un insieme di principi di fisica, intuizioni, ingegno, esperienza, sperimentazione e tantissima passione fuse insieme. Ecco perchè, Marco, ti consigliavo di leggerti "Elaboriamo il 2T", in modo che ti faccia capire ( abbastanza praticamente ) cosa vuoi ottenere e qual'è ( in grandi linee ) la strada giusta. Altrimenti non riesci a capire se i consigli che ti danno, sono nella direzione giusta o meno  Se a tutto questo discorso puramente motoristico, poi, aggiungi che c'è tutto il mondo delle sospensioni e dell'assetto per mantenere la moto in strada...  |
Chi nasce tondo, non muore quadrato
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Edited by - RD Forever on 03 Oct 2005 14:00:10 |
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 13 Oct 2005 : 12:19:15
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x RD hai ragione la questione è molto complessa.Concordo con te su tutto. Io vorrei ottenere un raffinamento dell'esistente. Non mi interessa maggiorare la moto con kit particolari, ma lavorare su quello che c'è. come ti dicevo l'unica cosa che si può definire una modifica nella mia moto sono le espansioni. ovviamente la carburazione la farò fare ad un meccanico che si occupa di 2T. per il resto i pistoni wiseco erano già nella lista della spesa. La campana a questo punto non sò. Per quello che vogliono credo che non valga la pena, magari più avanti.Pensavo invece di prendere una piastra per la regolazione dell'anticipo che forse ti dirò, se il meccanico da cui vado sa fare un buon lavoro, migliora più della DD. |
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RD Forever
Pilota (o baffo)
    
Italy
2084 Posts |
Posted - 13 Oct 2005 : 13:08:11
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Quella della piastra per la regolazione dell'anticipo è un'ottima soluzione. Infatti con questa, come giustamente dici, puoi tranquillamente guadagnare "quasi" gli stessi vantaggi di quando monti delle espansioni ( 1 o 2 cv in più ), avendo tra l'altro delle erogazioni migliori. Puoi anche decidere se ottenere una moto con più punta ( +rpm in alto ) o più trattabilità e quindi coppia ai medi. Fai bene a farti cercare la messa a punto dal tuo meccanico di fiducia, perchè la regolazione dell'anticipo è semplice, ma basta sbagliare di poco e buttare un motore. Come accade con la carburazione. In soldoni ti posso dire che tra espansioni, regolazione dell'anticipo e carburazione ad hoc ( oltre che le YPVS siano pulite e ben regolate ), poi aver aggiunto 3-4 cv in più al tuo motore. Forse anche qualcosina in più. E' un bel gruzzolo di cavalli  Ecco: in questo caso forse la DD potrebbe già fare al caso tuo. Infatti elimineresti una perdita parassita per attriti, che ti darebbe più affidabilità all'albero e alla testa di biella ( con relativi cuscinetti a sfera e rullini ). Perdita per attriti significa anche calore: quindi con la DD puoi avere un motore che surriscalda meno e dissipa meglio. In quest'ottica potrebbe essere inquadrato anche l'alleggerimento del volano: meno peso da spostare, anche se poi tendi ad avere una moto pronta in accelerazione e meno pronta in ripresa, per via delle masse volaniche ridotte. Ma ho visto che più di 200 gr di alleggerimento non conviene scendere e su 1.450 gr di volano, 200 gr non son poi tantissimi... Ma a parte questi vantaggi, un altro, per il volano alleggerito è quello di avere la massa perfettamente centrata ( grazie alla tornitura ) e quindi nessuna perdita per disassamento/sbilanciamento ( pensate un po' agli pneumatici non equilibrati a quanto fanno vibrare la macchina o una moto... ). Ecco, questa è una spiegazione del perchè di alcune cose. Che non danno tanto a livello di potenza aggiunta ( anche se un pizzico lo aggiungono sottoforma di cosiddetti "cavalli gratis", cioè quelli che il motore ha già, ma sono impegnati a compensare un cuscinetto di banco-biella-cambio quasi andato [ persino un cuscinetto ruota... ], un volano disassato, una pompa dell'acqua, una primaria elicoidale, una catena dell'età del bronzo... ), ma quanto in miglioramento della potenza già disponibile e sua durata nel tempo. Eliminare quella dispersione di cv tra l'albero e la ruota. Un conto è avere una moto con 65 cv all'abero e 59 alla ruota, un conto è invece avere una moto con 63 all'albero e 61 alla ruota. Nel primo caso si è focalizzato tutto sulla prestazione pura, perdendo di vista il "sistema moto"; nel secondo si è sacrificato qualcosina sulla prestazione pura del motore, ma si è rapportato tutto al "sistema moto", curando tutto il percorso della potenza nel dettaglio. E ottenendo, per assurdo, una moto più potente con un motore meno potente... E' un po' come avviene in idraulica o nei circuiti elettrici: il migliori circuiti idrici o elettrici sono quelli con le minori perdite o dispersioni, durante il loro tragitto. |
Chi nasce tondo, non muore quadrato
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 13 Oct 2005 : 14:23:59
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| ed a proposito di curcuiti elettrici, ricordati che il telaio della 31k sta ancora aspettando che lo vieni a prendere. |
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 13 Oct 2005 : 14:25:09
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| telaietto portastrumenti per essere precisi |
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RD Forever
Pilota (o baffo)
    
Italy
2084 Posts |
Posted - 13 Oct 2005 : 17:37:41
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Ciao Marco, no, non serviva a me il telaietto... Io ho una F dell'86 carenata  |
Chi nasce tondo, non muore quadrato
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marcoRD
Manico
  
984 Posts |
Posted - 14 Oct 2005 : 00:15:21
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| bhe mi devo essere confuso. Vabbè come non detto. |
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