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RD Forever
Pilota (o baffo)
    
Italy
2084 Posts |
Posted - 30 Dec 2005 : 09:40:52
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Cerco di essere sintetico ( non petroliferamente parlando ). L'R1 è una specie di arma impropria. Ma come ti ho detto via mail, Alex, togliendo il fattore cilindrata che al primo impatto fa molto effetto, ti accorgi che manca qualcosa. L'erogazione brutale del 2T. La coppia che comincia sempre più a strapparti le braccia, anche su un 350. Su un 4T devi andare su "certe" moto ( ecco appunto: R1, R6, ecc ) per sentire qualcosa di più o meno simile. Nun c'è gnente da fa': er 4T sale paro, mentre il 2T sale ma non sai mai come, a parte che fa male     ...a chi ti sta a fianco al semamforo     |
Chi nasce tondo, non muore quadrato
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 30 Dec 2005 : 17:33:58
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quote: Originally posted by RD Forever
Cerco di essere sintetico ....
Azzzz!!!!!  Daniè, mo però vedi di non farmi venire i rimorsi, eh!?      Io "ti temo" (o meglio, temo i tuoi post ) solo quando vedo che cominci ad avvitarti su te stesso......  Apppproposito, tornando un attimo all'argomento del topic, se uno volesse realizzare o rimediare una ruotona massiccia da usare per un banco inerziale fatto in casa, di che ordine di peso si parlerebbe per avere una cosa abbastanza idonea allo scopo? In buona sostanza, secondo voi quanti Kg di massa servirebbe dover far accelerare per farsi in casa un prorio banco inerziale senza troppe pretese? (che sfrutti il software del tizio sul sito).
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 ...mille misure, un solo taglio... |
Edited by - Rancido+ on 30 Dec 2005 17:39:17 |
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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 30 Dec 2005 : 17:45:14
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Credo che il dynojet del mio meccanico abbia na "ruotina" da 350 kg..............
in ogni caso, per avere un risultato (in unita' di tempo) paragonabile ad una prova in strada, mi orienterei su un peso simile al valore moto+pilota, che te ne pare ?
Alex |
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Edited by - Ax-racing on 30 Dec 2005 17:46:26 |
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feccio22
Primi passi su un 2 tempi...

81 Posts |
Posted - 30 Dec 2005 : 21:09:33
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| ma in teoria si potrebbe risalire alla potenza max anche con un banco sempre casalingo che prenda il moto sempre dalla ruota della moto e lo trasmetta a un generatore di corrente... misurandola si può convertire in potenza della moto moltiplicandola per i vari rendimenti stimati. comunque anche se questa soluzione è un pò folle si potrebbe utilizzare come freno |
http://img345.imageshack.us/my.php?image=immagine2841ww.jpg |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 30 Dec 2005 : 22:46:34
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Per la "ruotina" da 350 Kg la vedo tragica, mi viene in mente un quadro di situazione degno dell'età della pietra... Anche io avevo pensato ad un qualcosa di equivalente alla massa moto+pilota, da fare anche, se si desiderasse avere a che fare con qualcosa forse più maneggiabile, con più ruote da 60-70 Kg l'una collegate fra loro in qualche modo (magari con una trasmisione a catena...). Oltre ad essere più versatile (ma purtroppo anche più ingombrante), un sistema del genere avrebbe il vantaggio di essere modulare, nel senso che se uno scollega una o più ruote si potrebbero misurare con facilità anche piccole potenze.
Per il discorso del generatore non credo sia fattibile, perchè l'obiettivo finale è quello di rilevare la coppia di un motore, quindi serve qualcosa che contrasti la tendenza ad accelerare del motore stesso. E' vero che anche un generatore, quando sfruttato (con un carico applicato), assorbe potenza dal motore da cui viene spinto, ma per quanto lo si può caricare un generatore pseudo-umano non arriverà mai ad assorbire una potenza tale da far rallentare sensibilmente l'albero motore o addirittura a fermarlo. Se poi le potenze in gioco fossero quelle delle maxi moto (roba oltre 100 Kw), ma sai che generatore ci vorrebbe per avere un effetto frenante decente?  Senza contare la quantità di calore che avresti poi da smaltire sul carico del motore.......  Chernobyl a confronto sarebbe sarebbe l'equivalente del Caldobagno De Longhi  |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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feccio22
Primi passi su un 2 tempi...

81 Posts |
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itachi
Quasi manico
 
366 Posts |
Posted - 04 Jan 2006 : 19:13:14
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| ma funziona??? |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 22 Apr 2009 : 18:57:34
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Non è un caso che sto riesumando questo nostro vecchio topic, perchè in questi ultimi tempi su 2T Special si sta discutendo del medesimo software di cui già parlammo anche noi qualche anno fa, il GSF Dyno.
Per quelli che non lo sanno, questo programma, assolutamente gratis, permette di poter rilevare con buona precisione le curve di coppia e potenza di un motore, semplicemente registrando in formato audio ciò che il motore genera tirando una o più marce su strada.
Il programma, analizzando l'audio rilevato, fa la sua derivata nel tempo e interpolando tale dato con altre ulteriori informazioni da impostare manualmente (tra le quali il peso dell'insieme veicolo+pilota ed altri parametri aggiuntivi tra cui addirittura il coefficiente di penetrazione aerodinamica, il rapporto di trasmissione finale, ecc..) ricava il dato finale, con tanto di curva di risposta. Ora è disponibile una nuova versione che implementa alcune comode funzioni aggiuntive che prima non c'erano e che rende la misura ancora più semplice da fare.
Il programma, nella sua ultima versione V0.1.18 (del 06.10.2006) è scaricabile da:
http://land.heim.at/pampa/252319/tmt/gsf_dyno_download.html
Le versioni disponibili (come lingua) sono tre: inglese, francese e tedesco. Il buon Turbo555, in accordo con 2T Special e col benestare del proprietario del software (che ha espressamente autorizzato la cosa), ha gentilmente tradotto dal tedesco le istruzioni per usare correttamente questo programma, istruzioni che a breve linkeremo pure qui. Non lo facciamo subito perchè contengono alcune imprecisioni tecniche che devono essere valutate e corrette.
Per quanto mi rigurda, non appena mi sarà possibile, voglio proprio provarlo questo programmino, anche se mi da un po' da pensare, come già detto in passato, il fatto di dover inserire un parametro difficile come il coefficiente di penetrazione aerodinamica, bah?!
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 ...mille misure, un solo taglio... |
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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 22 Apr 2009 : 20:55:45
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credo che il parametro del coefficente areodiamico possa essere valutato solo dopo aver fatto diversi lanci ed ottenuto una ripetibilita' abbastanza efficace del sistema dopo di questo si dovrebbe fare un lancio su un banco a rulli diverso e settare il parametro in modo da far combaciare i dati, non vedo altro modo di ottenere questo dato in via sperimentale.
l'alternativa e' quella di costruirsi anche il banco ed accelerare la massa (nota) del rullo, senza disturbi dovuti alla spinta dell'aria in velocita' |
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Turbo-555
Manico
  
707 Posts |
Posted - 22 Apr 2009 : 21:20:19
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ecchime...
la traduzione é fatta..come detto da rancido, per le imprecisioni...al limite fateme sapere....che guardo le versioni tedesco e inglese per comparare (qualche errore posso averlo fatto visto che é linguaggio tecnico...)
cmq...il microfono non lo usano (o lo sconsigliano cmq...) si può utilizzare il segnale dell'alternatore che é molto più affidabile...;) |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 23 Apr 2009 : 09:40:24
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Per Alex Per questo discorso del coefficiente di penetrazione aerodinamica non so sarebbe sufficiente e corretto individuare un unico valore ritenuto attendibile per ogni modello di moto.
Voglio dire che se uno fa la prova con una moto ipercarenata allora vabbè, si vede di trovare un coefficiente più o meno buono per le moto così penetranti e si usa sempre quello, sapendo di poter contare su un margine di approssimazione accettabile.
Ma se uno fa una prova con delle moto relativamente poco vestite, come potrebbero essere ad esempio una 31k P&C e una potente naked odierna, il discorso secondo me si complica. Per minimizzare l'incidenza dell'aria si dovrebbe far la prova a basse velocità, magari sfruttando un lancio di seconda anzichè di terza. Con una 31k, strippandogli la seconda, si rimane abbondantemente sotto i 100 km/h, per cui la frenatura offerta dall'aria giocherebbe relativamente poco, mentre già con una moto come la Giallona 4T di Alex (quella su base R1), strippare la seconda vuol dire passare comodamente i 150 km/h, e l'aria a quelle andature gioca già un ruolo importante.
Se per andare più piano la prova si fa di prima ci si ribalta senza grossi problemi, per cui.... Boh, 'sto parametro se si ha a che fare con moto grosse secondo me è da naso. Poi certo bisognerebbe vedere, provando, in che misura pesa sul dato finale.
Per Turbo Grazie Turbo-tetesco , la traduzione di per se è fatta bene, le uniche imprecisioni riguardano un po' di terminologia elettronica, materia che richiede l'uso di appropriati nomignoli ad-hoc. Ma si tratta solo di questo, nulla di più.
Anche io, quando sarà, non userò il microfono ma l'alternatore, anche se, pure qui, ho visto che uno dei dati da impostare è quante sinusoidi genera l'alternatore per ogni giro di albero motore. Questo è un dato che mi riservo di verificare, perchè in termini assoluti questo numero dovrebbe essere pari a 3 sulle RD, ma se il segnale da registrare si preleva da uno solo dei tre fili del generatore immagino che questo parametro si possa impostare a 1. Lo devo verificare col motore in moto, ma al momento non ho motori in casa in condizione di poter essere accesi. Magari alla prima visita RDistica che mi capita a casa mi faccio trovare al cancello con la probe dell'oscilloscopio in mano     Vedremo.
Comunque secondo me 'sto programma, una volta inquadrato e capito bene, è proprio fico!  |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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Turbo-555
Manico
  
707 Posts |
Posted - 23 Apr 2009 : 10:57:10
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quote: Originally posted by Rancido+ Per Turbo Grazie Turbo-tetesco , la traduzione di per se è fatta bene, le uniche imprecisioni riguardano un po' di terminologia elettronica, materia che richiede l'uso di appropriati nomignoli ad-hoc. Ma si tratta solo di questo, nulla di più.
Anche io, quando sarà, non userò il microfono ma l'alternatore, anche se, pure qui, ho visto che uno dei dati da impostare è quante sinusoidi genera l'alternatore per ogni giro di albero motore. Questo è un dato che mi riservo di verificare, perchè in termini assoluti questo numero dovrebbe essere pari a 3 sulle RD, ma se il segnale da registrare si preleva da uno solo dei tre fili del generatore immagino che questo parametro si possa impostare a 1. Lo devo verificare col motore in moto, ma al momento non ho motori in casa in condizione di poter essere accesi. Magari alla prima visita RDistica che mi capita a casa mi faccio trovare al cancello con la probe dell'oscilloscopio in mano     Vedremo.
Comunque secondo me 'sto programma, una volta inquadrato e capito bene, è proprio fico! 
ho pensato che qualche imprecisione mi possa essere scappati (non sono elettronico) e certe cose manco sapevo che fossero...quindi tra dizionario e wikipedia ho cercato di capire cosa fossero e usare il termine corretto...ma forse non dappertutto ci ho azzeccato :D :D :D |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 24 Apr 2009 : 09:13:56
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Non ti sminuire Turbazzo , hai fatto un ottimo lavoro  |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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