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rdmaury
Manico con pelo (sullo stomaco)

1058 Posts

Posted - 21 Sep 2006 :  14:59:05  Show Profile
Bè la regola è che non si può parlare di calcio,ma di ciclismo si?!
ma in effetti non voglio nemmeno parlare di ciclismo,è solo che oggi non so per quale motivo,forse la giornata malinconica e piovosa,mi ha fatto venire voglia di rivedermi le grandi vittorie di quello che per me è stato il Campione per eccellenza.

Nomadi:
Corri più veloce del vento
il vento non ti prenderà mai
corri ancora adesso lo sento
sta soffiando sopra gli anni tuoi.
Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è che fa sentire
il vuoto che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

Cerchi questo giorno d'inverno
il sole che non tramonta mai
lo cerchi in questa stanza d'albergo
solo e sempre con i tuoi guai.
Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è che fa sentire il vuoto
che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

Dimmi cos'è che fa sentire
il vuoto che ti toglie tutto
e fa finire il gioco
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè

A braccia alzate verso il cielo
nella notte te ne andrai
e a pugni chiusi sulla vita
la tua vita graffierai

Dammi la mano fammi sognare
dimmi se ancora avrai
al traguardo ad aspettarti
qualcuno oppure no

Dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè
dimmi cos'è dentro di te
dimmi perchè....



gzzmsm
Manico

Italy
893 Posts

Posted - 21 Sep 2006 :  15:25:27  Show Profile  Click to see gzzmsm's MSN Messenger address
GRANDE MARCO !!!!!
Ciau a tutti i ciclisti
Max

Exmanico
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MCGIVERX
Pilota (o baffo)

4206 Posts

Posted - 21 Sep 2006 :  17:55:09  Show Profile  Click to see MCGIVERX's MSN Messenger address
Ciao bandana.

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Prontolino
Pilota (o baffo)

3356 Posts

Posted - 21 Sep 2006 :  18:27:26  Show Profile
Giornata maliconica e piovosa????
Vediamo di non portare jella!!! quì c'è un sole e un caldo da paura.... la gente oggi era tutta al mare (quelli che non fanno un cavolo!!!) e io sto sistemando i problemi che ha creato l'acqua del w-e....

Tornando a noi, scusa ma il ciclismo non mi appassiona (e quì mi puoi rispondere che te ne frega meno di nulla..). il fatto è che per Pantani mi dispiace la fine che ha fatto e il punto che il sistema lo aveva relegato ma sinceramente in molte occasioni mi era sembrato uno bruffone alla Biaggi e quindi non è che avesse la mia più grande ammirazione...

P.S. considerazioni personali.....


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gzzmsm
Manico

Italy
893 Posts

Posted - 22 Sep 2006 :  07:36:19  Show Profile  Click to see gzzmsm's MSN Messenger address
Come molti grandi campioni aveva la tendenza a essere un po troppo "minchia IO........"
Carattere difficile senz'altro
Però non si è mai lamentato della bicicletta............
Ciau
Max

Exmanico
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rdmaury
Manico con pelo (sullo stomaco)

1058 Posts

Posted - 22 Sep 2006 :  13:03:57  Show Profile
quote:
Però non si è mai lamentato della bicicletta............


Grande Max...
Ma oltre a questo,ha sempre combattuto,anche dopo incidenti piuttosto gravi(vedi Torino Pino T.se)si è sempre rialzato..eccome se si è rialzato.Poi buffone perchè quando si alzava sui pedali non ce n'era per nessuno??o perchè riusciva fare secondo alla crono(come se valentino arrivasse secondo in F1)?
Non credo che ce ne sarà un altro come lui
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n/a
deleted

1576 Posts

Posted - 11 Dec 2007 :  19:49:00  Show Profile


08 novembre 2007
Mamma Pantani accusa:
"Me l'hanno ucciso"

CESENATICO, 27 ottobre 2007 - "Me l’hanno ucciso. Nessuno conosceva Marco come me. So quello che dico e spenderò tutti i soldi che mi ha lasciato per arrivare alla verità". Mamma Tonina Pantani parla come Marco scattava in montagna. Un attacco, poi un altro, poi un altro ancora. La sua voce è più ferma, meno disperata. Sono passati 3 anni e 8 mesi dal 14 febbraio 2004, quando il Pirata venne trovato morto nella camera D5 al Residence Le Rose di Rimini. Quella stanza non c’è più. Il residence è stato completamente rifatto e il Processo Pantani si avvia alla conclusione con un manipolo di spacciatori che stanno per essere condannati per "omicidio colposo", come venditori delle ultime dosi.

CUORE SCOPPIATO - Sullo sfondo c’è la tesi del pm che parla di "overdose di cocaina", e dell’autopsia che parla di "suicidio involontario". In sostanza, Pantani avrebbe assunto così tanta cocaina che gli è scoppiato il cuore. Non era sua intenzione togliersi la vita. Ma così è andata. Gli hanno trovato cocaina nello stomaco e in bocca, come se avesse passato gli ultimi istanti mangiando quella polvere bianca alla quale si era aggrappato in un periodo, lungo, di depressione cosmica. Un libro, uscito quattro giorni fa in Francia, riapre il caso e dà valore alla tesi di mamma Pantani. Philippe Brunel, giornalista dell’Equipe e amico di Marco, ha lavorato per tre anni a "Vita e Morte di Marco Pantani", un libro inchiesta che presto sarà pubblicato anche in Italia. Brunel ricostruisce nei dettagli gli ultimi mesi, gli ultimi giorni, le ultime ore di Marco. E scopre alcuni dettagli che sono stati sottovalutati dall’inchiesta. Il libro pone alcune domande che meriterebbero risposte più approfondite.

COME UNA PAZZA - "Io lo dico fin dal primo giorno e sono stata trattata come una pazza — sbotta mamma Pantani —. Marco è stato ucciso e l’inchiesta deve essere riaperta. Ma non a Rimini. Ho passato l’intera estate a leggere gli atti del processo e sono sempre più sicura che è stato un omicidio. Marco dava fastidio a qualcuno". Tonina sta conducendo da mesi una sua indagine personale ricostruendo tutto quello che non quadra. "Intanto sono convinta che Marco sia morto tra le 11.30 e le 12. Non tra le 14 e le 17 come hanno sostenuto — dice —. E nella sua camera c’era qualcuno. Ha chiesto aiuto più volte. Ci sono le telefonate che ha fatto alla reception dell’albergo dalle 8.30 alle 10. Nell’ultima diceva: 'Chiamate i carabinieri, chiamate i carabinieri che qui ci sono persone che mi danno fastidio'. Mio figlio stava morendo e nessuno è intervenuto. Io credo che ci siano gli estremi per l’omissione di soccorso. E prima dell’intervento della polizia c’è un buco di ore, di molte ore nelle quali, in quella camera, è successo di tutto".

VERSIONI DIVERSE - Il libro di Philippe Brunel e così le testimonianze in tribunale sottolineano versioni diverse. "Il portiere dell’albergo ha detto che, quando è entrato, la camera era a posto. C’era soltanto un attaccapanni caduto. Chi ha fatto tutti quei danni alla stanza? Nel filmato della polizia c’è un casino totale. Marco non può essere stato perché le sue mani non presentavano nemmeno un graffio". C’erano invece segni sospetti sul corpo. "Marco aveva la faccia graffiata e un segno molto evidente dietro l’orecchio sinistro. Qualcuno può averlo costretto a mangiare droga. Accanto alla bocca e sotto il suo corpo c’era mollica di pane mista a cocaina. Qualcuno deve averla preparata. E quelle tracce di cibo cinese, che nessuno ha mai ordinato e Marco non ha mai mangiato in vita sua?".

PIÙ PERSONE - Mamma Tonina è convinta che, in quei giorni, più di una persona (lo spacciatore) sia entrata nella camera D5. "Altro che uno solo, come dicevano all’inizio. Qualcuno deve essere venuto anche da Milano, perché Marco era arrivato a Rimini con uno zainetto e una sola giacca. Mentre la polizia mi ha restituito una borsa con tre giacconi. Almeno due di quelli erano a Milano e qualcuno deve averglieli portati. Chi? Perché?". Ma quale sarebbe il movente? Perché lo avrebbero ucciso? "C’è la frase del capo degli spacciatori a uno dei galoppini che gli portavano la coca, che dice: 'Adesso dobbiamo risolvere il problema Pantani...'. Marco era un personaggio troppo noto e forse dava fastidio a qualcuno. E poi c’è il mondo del ciclismo che non lo amava e non voleva che tornasse a correre. Sapere quello che è successo davvero è diventato la ragione della mia esistenza. Voglio sapere chi c’era con lui e perché Marco è morto. Io non lo lascerò solo".

Pier Bergonzi
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