| Author |
Topic  |
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 25 Oct 2006 : 14:34:48
|
Che dire se incontri due tizi così con queste moto e ti metti a tirare? 
 |
 |
|
|
MCGIVERX
Pilota (o baffo)
    
4206 Posts |
Posted - 25 Oct 2006 : 15:13:02
|
Che ti anno fregato. |
 |
 |
|
|
n/a
deleted
   
1998 Posts |
Posted - 28 Oct 2006 : 12:52:56
|
E' interessante notare dove ha posizionato la targa il motociclista della prima foto (quello a "315" km/h).....   
|
 |
|
|
n/a
deleted
   
1998 Posts |
Posted - 29 Oct 2006 : 09:14:07
|
Tutte le multe per eccesso di velocità sono contestabili per la mancanza di taratura, a parte quelle prese con il Tutor. Inutili invece trucchi e trucchetti, dalla lacca sulla targa ai rilevatori di Velox.
Praticamente tutte le multe fatte con l’ausilio dei Velox sono contestabili, assicura l’Avv. Antonio Tanza, vicepresidente dell’Adusbef, a parte il Tutor se utilizzato per calcolare le velocità medie su tratti di strada, perché in questo caso la mancanza di taratura non può comunque influenzare troppo la misura. Il nodo è una legge del 1991 (n° 273) secondo la quale «tutti gli strumenti a componente metrica -vale a dire che misurano delle distanze- devono essere accompagnati da un certificato di taratura rilasciato da appositi istituti riconosciuti a livello nazionale». Non a caso, dichiara l’Adusbef, i misuratori di velocità vengono tarati annualmente in Francia, Inghilterra, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Portogallo, Svezia, Finlandia, Svizzera e altri paesi ancora. Da noi però, continua l’Associazione di tutela dei consumatori, i centri idonei alla taratura, non esistono, perché nessun ministero si è mai preoccupato di farne accreditare dal SIT (Servizio di Taratura in Italia). Ed a poco valgono le circolari, come quella emanata nel 2005 dal Ministero dell’Interno (300/A/1/43252/144/5/20/3), per sostenere l’infondatezza dei ricorsi in base al fatto che le apparecchiature sono tarate dai costruttori, hanno sistemi di autodiagnosi e vengono controllate dagli agenti di polizia prima della messa in funzione. L’Avv. Tanza risponde che una legge non può essere cambiata da una circolare ministeriale, strumento di rango inferiore. E poi le case costruttrici sono in palese conflitto d’interessi, visto che hanno accordi con i comuni in base ai quali noleggiano loro le apparecchiature in cambio di una percentuale sulle multe elevate. Insomma, materia per fare ricorso ce n’è, anche perché le possibilità di errore sono tutt’altro che remote, secondo Tanza. Quante volte vediamo auto con vecchi CD in bella mostra sul lunotto. In molti presumiamo avranno anche spruzzato la targa con la lacca per capelli. Ma funzionano questi rimedi?No, non servono a nulla. L’unica cosa che in parte funziona, ma è illegale, sono i rivelatori di radar che, però, come dice la parola, rivelano solo le apparecchiature radar, e solo quelle di una certa tipologia – di solito sono specifici per il mercato americano. Sono del tutto inutili invece i rilevatori di Laser, perché quando vi avvisano siete già stati “pizzicati”; e funzionano poco i rilevatori di ponti radio di Autovelox 104 C/2 e 105, perché raramente viene utilizzato il ponte radio con la seconda pattuglia. Funzionano invece –e sono legali- quei navigatori satellitari che hanno precaricata nelle loro mappe la localizzazione delle postazioni fisse di rilevamento della velocità e i sorpassometri. In questo caso, quando ci si avvicina al punto di rilevamento, sono in grado di avvisare il guidatore. Però, debbono essere aggiornati con una certa frequenza. Senza contare che non mettono al riparo dalle postazioni mobili, non caricate nel loro database. Infine una curiosità: il sito www.autovelox.info offre un servizio di avviso con SMS delle postazioni fisse e mobili. Si basa sulla collaborazione degli iscritti, che sono chiamati ad avvisare una centrale di smistamento ogniqualvolta si imbattono in una postazione non segnalata. L’abbonamento costa 15 euro e ogni sms ricevuto costa 30 centesimi.
|
Edited by - n/a on 29 Oct 2006 09:14:29 |
 |
|
|
n/a
deleted
   
1998 Posts |
Posted - 29 Oct 2006 : 09:25:59
|
Photored: multe contestabili? Sicuramente sì per la mancata taratura. Ma una sentenza della Corte di Cassazione fa leva anche sul fatto che questa apparecchiatura non dovrebbe essere usata in assenza di agenti.
Si torna a parlare del Photored, l’apparecchiatura che permette di fotografare chi passa con il rosso e di multarlo anche in assenza di agenti di polizia. La città di Como ne ha installati tre, su altrettante intersezioni statisticamente molto pericolose. E nei primi otto giorni di funzionamento, sono state ben 896 le infrazioni registrate, nonostante le apparecchiature funzionino dalle 6 alle 12 ore al giorno, solo un presenza di luce solare. Per quanto ci riguarda, non possiamo che condannare una delle più pericolose e diffuse violazioni del Codice della Strada. Del resto, proprio noi motociclisti siamo spesso vittime dell’incoscienza degli altri utilizzatori della strada, come documentano le statistiche, proprio quando l’automobilista che non ci vede passa con il rosso; un pericolo sempre in agguato e ben noto a chiunque si muova su due ruote. Ciononostante, ci preme segnalare come una recente pronuncia della Corte di Cassazione (Sentenza n° 23301, Cassazione Civile, Sezione II, 17 novembre 2005) bocci una multa elevata attraverso un’apparecchiatura Photored F 17 in assenza di agenti, perché la semplice fotografia del veicolo che attraversa con il rosso consente “possibili equivoci, non risolubili con certezza proprio per l’assenza degli agenti sul posto”. In particolare la Cassazione fa riferimento alla possibilità che il veicolo sia rimasto bloccato al centro dell’incrocio, dopo averlo impegnato con il segnale verde, per la presenza di una coda. Ma noi aggiungiamo anche – ad esempio - la possibilità che un mezzo di soccorso sopraggiunga dall’altro lato, costringendo a fermarsi per poi ripartire dal centro dell’incrocio, magari con il rosso. Insomma, tanto per cambiare la questione è controversa e, per complicare ancora un po’ le cose, citiamo pure un’altra sentenza della Cassazione, la n° 21847 (Cassazione Civile, Sezione I, 11 novembre 2005), secondo la quale è nulla la multa per il passaggio con il rosso se l’impianto semaforico automatizzato è stato installato senza la delibera di autorizzazione della Giunta municipale. E allora? Beh, se ritenete di essere stati multati ingiustamente, non resta che la strada del ricorso, magari citando queste due importanti sentenze se il vostro caso può essere sovrapponibile a quelli citati. Va ricordato, però, che per l’ordinamento italiano, le sentenze non fanno giurisprudenza, non si tramutano insomma, in legge. Questo significa che potrete sempre trovare un giudice che decida in maniera diametralmente opposta. La Corte di Cassazione è però anche il più importante tribunale italiano, ed ha un’autorevolezza che di solito viene tenuta in considerazione dai giudici che si trovano a decidere su casi già trattati da questa. Ultima – ma non meno importante - annotazione: anche per il Photored serve la taratura, al pari dei velox. Perlomeno questo è quanto ritiene l’Adusbef in una nostra intervista dello scorso anno. E considerando che hanno vinto ricorsi su ricorsi proprio per l’assenza di taratura delle apparecchiature, c’è da crederci…
|
 |
|
Topic  |
|
|
|