Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA
Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA
Home | Profile | Active Topics | Active Polls | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 DISCUSSIONI
 Il bar del 2 tempi
 Grande Pilota, grande uomo .......
 Forum Locked
 Printer Friendly
Previous Page | Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 13

n/a
deleted

977 Posts

Posted - 31 Aug 2007 :  00:22:01  Show Profile
Ciao Gabri ! scusa per lo "stropicciamento di Valentino"
Saluta Luigi
Go to Top of Page

n/a
deleted

238 Posts

Posted - 31 Aug 2007 :  00:25:40  Show Profile

quote:
Originally posted by Franz

Ciao Gabri ! scusa per lo "stropicciamento di Valentino"
Saluta Luigi


Non cè problema Franz.
Forza Vale.

Ciao Licetta!
Go to Top of Page

n/a
deleted

8352 Posts

Posted - 05 Sep 2007 :  11:13:05  Show Profile
Nuovo sponsor per rossi.







Go to Top of Page

MCGIVERX
Pilota (o baffo)

4206 Posts

Posted - 05 Sep 2007 :  13:37:21  Show Profile  Click to see MCGIVERX's MSN Messenger address
Credo che sarà più il contrario, Rossi nuovo sponsor per " Agenzia delle entrate "

Go to Top of Page

n/a
deleted

1576 Posts

Posted - 07 Sep 2007 :  13:48:11  Show Profile
Dove si parla della "noiosa" MotoGP attuale, del passato, prossimo e remoto. E della SBK. Con qualche sorpresa
Questa settimana se ne sono lette delle belle a proposito della vittoria di Casey Stoner nel Gran Premio di Misano. C’è stato anche chi, non sapendo più cosa dire, è arrivato a scrivere di aver abbandonato il circuito prima ancora di aver visto l’australiano tagliare il traguardo.
Un modo per affermare, implicitamente, che si era annoiato da pazzi a vedere la Ducati correre verso il primo titolo iridato della sua storia e sminuendo così non solo il pilota australiano, bensì anche Vermeulen e Stoner che con le Suzuki si erano conquistati il podio.

GARE NOIOSE? - C’è da credere, leggendo simili pezzi, che se ci fosse stato Valentino Rossi al posto di Chris o di John, sarebbero invece rimasti incollati al proprio posto, sperando magari in un errore di Casey, od in una rottura o, perché no?, in una caduta. Dopotutto stiamo parlando di corse, e può succedere anche all’ultimo giro.

Non so a voi, ma a noi questo tipo di articoli, non piacciono. Siamo d’accordo: una bella volata è il non plus ultra, ma negli anni abbiamo scoperto che c’erano corse apparentemente decise all’ultimo istante che in realtà avrebbero potuto essere galoppate solitarie. Questione di carattere del pilota. Giacomo Agostini se ne andava, Max Biaggi (quando poteva) pure. Angel Nieto, invece, rimaneva lì sino agli ultimi giri, dandoti l’impressione del disastro imminente, poi di colpo piantava l’avversario di turno lì sul posto e tu allora capivi che aveva giocato.

IL PASSATO - Il problema però non è questo. Il fatto è che l’erba del passato sembra sempre più verde e si è portati a mitizzarlo. E allora diamogli una occhiata, a questo passato.

Dal 1994 al 1998 Mick Doohan ha monopolizzato la 500: nel ’98, su 14 gare disputate, ne vines ben 8 prima del limite con distacchi variabili fra i 2 e gli 11 secondo-

Nel ’97 su 15 Gran Premi ben 10 furono vinti con distacchi compresi fra i 2 ed i 22 secondi.

Nel ’96 su 15 corse 8 finirono prima del limite. Distacco Massimo 11 secondi.

Nel ’95 su 13 gare 11 terminarono con differenze sul traguardo fra i 2 ed i 13 secondi.

Nel ’94, infine, su 14 sfide 11 si chiusero con distacchi compresi fra i 3 ed i 13 secondi.

NON DICIAMOGLIELO - Decisamente non si può dire, secondo chi è convinto che i mondiali contino solo se vinti in volata, che Mick se le sia sudati. Meglio però non dirlo a Doohan. Non la prenderebbe bene.

La sentiamo comunque già la critica: eh, vabbè, ma Mick aveva la moto migliore, il suo avversario era Criville…bella forza.

I MITICI ANNI ‘90 - OK, allora andiamo avanti. Ai mitici anni ’90. Quelli di Wayne Rainey, uno bello tosto, no?

Nel 1993 Kevin Schwantz si portò il titolo a casa dopo 14 gare. A Misano Wayne ebbe l’incidente, comunque su 14 Gran Premi ben 8 terminarono con distacchi compresi fra i 3 ed i 10 secondi.
La stagione precedente, 1992, 13 Gran Premi, 10 vinti prima del limite. Distacchi a partire da 3 secondi, ma anche di sei, tredici, diciotto, ventotto secondi!
Nel 1991, 15 gare: 9 vinte con un vantaggio compreso fra i 2 ed i 9 secondi ed infine 1990, ancora 15 Gran Premi, 7 chiusi con distacchi racchiusi fra i 3 ed i 30 secondi.
Furono anni noiosi?
Non ci sembra di ricordarlo proprio.
Il pubblico sfollava dai circuiti?
Niente affatto.
Si può dire che Wayne Rainey non si sia guadagnato i suoi tre titoli o che avesse ingiusti vantaggi rispetto alla concorrenza, regole a suo favore o facezie di questo tipo?
Pensiamo sinceramente di no.

IL PASSATO PROSSIMO - Non risaliamo, comunque, più indietro nel passato. Più o meno le statistiche sono queste. Se ci avviciniamo maggiormente al presente, agli anni del dominio di Valentino Rossi, ci accorgiamo invece che, 2005 a parte quando i distacchi furono sempre attorno ai due secondi, con tre eccezioni di cui una fino ad otto, le differenze sul traguardo furono più contenute, ma comunque comprese fra i due ed i dieci secondi.

Nel 2004, 16 gare, 8 prima del limite con distacchi fino a 6 secondi.
Nel 2003, 16 gare, 10 prima del limite con distacchi fino a 10 secondi.
Nel 2002, 16 gare,6 prima del limite con distacchi fino a 22 secondi.
Nel 2001 infine, 16 gare, 8 prima del limite con distacchi fino ad 8 secondi.

LO SPANNOMETRO - Abbiamo usato lo spannometro, ovviamente, ma le cifre sono queste e ciò dimostra senza ombra di dubbio che Rossi, come pilota, può essere avvicinato più ad Angel Nieto che a Giacomo Agostini: un grandissimo con il senso dello spettacolo.

Ora che a nessuno venga in mente, però, di dire che negli anni della Honda le gare erano scritte con largo anticipo, o che nelle ultime stagioni le Bridgestone facevano schifo e le Michelin buone venivano assegnate con criteri non propriamente trasparenti. Non è che non sarebbe vero, è che nelle corse la realtà è questa. Andate a domandare, per esempio, ai piloti della 250 se la Dunlop da le stesse gomme di Lorenzo a tutti i piloti dello schieramento. Però non stupitevi se vi mandano a quel paese.
Sono le corse, fratelli. I migliori hanno il materiale migliore. Da sempre. Accadeva anche negli anni ’70, ed è giusto così o forse no, ma non stiamo parlando di corse della parrocchia. Anche perché potreste scoprire che persino lì, ai tempi delle Dunlop K 81 stradali (chi se le ricorda, ragazzi?), nelle corse per derivate di serie, ai tempi del grande Franco Uncini, gli pneumatici che aveva il team di Bruno Spaggiari non li aveva nessuno.

ANALISI E TIFO - Vabbè, torniano a noi. All’inizio. Alle gare noiose. Quelle che ci sono sempre state (ma noiose è proprio la parola sbagliata) e non per le regole, le moto o le gomme, ma grazie ai piloti. Uomini fantastici che si dividono in due categorie, quelli che fuggono (se ne hanno le possibilità) e quelli che attendono. Stili di guida come stili di vita. Giacomo Agostini o Angel Nieto?

Non so voi, ma a noi non è mai capitato di andare via prima di una corsa. Non rimanendo fino alla fine si rischia di non capire come siano andate realmente le cose. Ovvio che se si ragiona da tifosi il discorso è diverso. Ma c’è sempre tanto da vedere, tanto da raccontare, perché vincere, come dicono tutti i piloti, ed è vero, NON E’ MAI SEMPLICE.

E LA SUPERBIKE… - Ah, domenica prossima si corre al Lausitzring. E’ il mondiale Superbike, non quello MotoGP e si vedono Gran Premi diversi. C’è chi tira all’inizio e chi alla fine. Chi fugge subito e chi rimonta. Anche qui è questione di gomme. Eppure sono uguali per tutti. E’ tutto da dimostrare, però, che vinca sempre il migliore. Oppure si? Siamo sicuri che a vincere, più che il pilota, non sia invece la Casa che ha costruito la moto adatta alla monogomma a disposizione?
Queste sono le corse, ragazzi!
Go to Top of Page

n/a
deleted

238 Posts

Posted - 07 Sep 2007 :  14:04:25  Show Profile
quote:
Originally posted by luglio94

Nuovo sponsor per rossi.










Luglio.

Ciao Licetta!
Go to Top of Page

n/a
deleted

8352 Posts

Posted - 07 Sep 2007 :  16:01:56  Show Profile
Che c'è Licetta, è venuto male nella foto?
Go to Top of Page

lungo
Manico

947 Posts

Posted - 07 Sep 2007 :  21:15:01  Show Profile
quote:
Originally posted by Gatto

Dove si parla della "noiosa" MotoGP attuale, del passato, prossimo e remoto. E della SBK. Con qualche sorpresa
Questa settimana se ne sono lette delle belle a proposito della vittoria di Casey Stoner nel Gran Premio di Misano. C’è stato anche chi, non sapendo più cosa dire, è arrivato a scrivere di aver abbandonato il circuito prima ancora di aver visto l’australiano tagliare il traguardo.
Un modo per affermare, implicitamente, che si era annoiato da pazzi a vedere la Ducati correre verso il primo titolo iridato della sua storia e sminuendo così non solo il pilota australiano, bensì anche Vermeulen e Stoner che con le Suzuki si erano conquistati il podio.

GARE NOIOSE? - C’è da credere, leggendo simili pezzi, che se ci fosse stato Valentino Rossi al posto di Chris o di John, sarebbero invece rimasti incollati al proprio posto, sperando magari in un errore di Casey, od in una rottura o, perché no?, in una caduta. Dopotutto stiamo parlando di corse, e può succedere anche all’ultimo giro.

Non so a voi, ma a noi questo tipo di articoli, non piacciono. Siamo d’accordo: una bella volata è il non plus ultra, ma negli anni abbiamo scoperto che c’erano corse apparentemente decise all’ultimo istante che in realtà avrebbero potuto essere galoppate solitarie. Questione di carattere del pilota. Giacomo Agostini se ne andava, Max Biaggi (quando poteva) pure. Angel Nieto, invece, rimaneva lì sino agli ultimi giri, dandoti l’impressione del disastro imminente, poi di colpo piantava l’avversario di turno lì sul posto e tu allora capivi che aveva giocato.

IL PASSATO - Il problema però non è questo. Il fatto è che l’erba del passato sembra sempre più verde e si è portati a mitizzarlo. E allora diamogli una occhiata, a questo passato.

Dal 1994 al 1998 Mick Doohan ha monopolizzato la 500: nel ’98, su 14 gare disputate, ne vines ben 8 prima del limite con distacchi variabili fra i 2 e gli 11 secondo-

Nel ’97 su 15 Gran Premi ben 10 furono vinti con distacchi compresi fra i 2 ed i 22 secondi.

Nel ’96 su 15 corse 8 finirono prima del limite. Distacco Massimo 11 secondi.

Nel ’95 su 13 gare 11 terminarono con differenze sul traguardo fra i 2 ed i 13 secondi.

Nel ’94, infine, su 14 sfide 11 si chiusero con distacchi compresi fra i 3 ed i 13 secondi.

NON DICIAMOGLIELO - Decisamente non si può dire, secondo chi è convinto che i mondiali contino solo se vinti in volata, che Mick se le sia sudati. Meglio però non dirlo a Doohan. Non la prenderebbe bene.

La sentiamo comunque già la critica: eh, vabbè, ma Mick aveva la moto migliore, il suo avversario era Criville…bella forza.

I MITICI ANNI ‘90 - OK, allora andiamo avanti. Ai mitici anni ’90. Quelli di Wayne Rainey, uno bello tosto, no?

Nel 1993 Kevin Schwantz si portò il titolo a casa dopo 14 gare. A Misano Wayne ebbe l’incidente, comunque su 14 Gran Premi ben 8 terminarono con distacchi compresi fra i 3 ed i 10 secondi.
La stagione precedente, 1992, 13 Gran Premi, 10 vinti prima del limite. Distacchi a partire da 3 secondi, ma anche di sei, tredici, diciotto, ventotto secondi!
Nel 1991, 15 gare: 9 vinte con un vantaggio compreso fra i 2 ed i 9 secondi ed infine 1990, ancora 15 Gran Premi, 7 chiusi con distacchi racchiusi fra i 3 ed i 30 secondi.
Furono anni noiosi?
Non ci sembra di ricordarlo proprio.
Il pubblico sfollava dai circuiti?
Niente affatto.
Si può dire che Wayne Rainey non si sia guadagnato i suoi tre titoli o che avesse ingiusti vantaggi rispetto alla concorrenza, regole a suo favore o facezie di questo tipo?
Pensiamo sinceramente di no.

IL PASSATO PROSSIMO - Non risaliamo, comunque, più indietro nel passato. Più o meno le statistiche sono queste. Se ci avviciniamo maggiormente al presente, agli anni del dominio di Valentino Rossi, ci accorgiamo invece che, 2005 a parte quando i distacchi furono sempre attorno ai due secondi, con tre eccezioni di cui una fino ad otto, le differenze sul traguardo furono più contenute, ma comunque comprese fra i due ed i dieci secondi.

Nel 2004, 16 gare, 8 prima del limite con distacchi fino a 6 secondi.
Nel 2003, 16 gare, 10 prima del limite con distacchi fino a 10 secondi.
Nel 2002, 16 gare,6 prima del limite con distacchi fino a 22 secondi.
Nel 2001 infine, 16 gare, 8 prima del limite con distacchi fino ad 8 secondi.

LO SPANNOMETRO - Abbiamo usato lo spannometro, ovviamente, ma le cifre sono queste e ciò dimostra senza ombra di dubbio che Rossi, come pilota, può essere avvicinato più ad Angel Nieto che a Giacomo Agostini: un grandissimo con il senso dello spettacolo.

Ora che a nessuno venga in mente, però, di dire che negli anni della Honda le gare erano scritte con largo anticipo, o che nelle ultime stagioni le Bridgestone facevano schifo e le Michelin buone venivano assegnate con criteri non propriamente trasparenti. Non è che non sarebbe vero, è che nelle corse la realtà è questa. Andate a domandare, per esempio, ai piloti della 250 se la Dunlop da le stesse gomme di Lorenzo a tutti i piloti dello schieramento. Però non stupitevi se vi mandano a quel paese.
Sono le corse, fratelli. I migliori hanno il materiale migliore. Da sempre. Accadeva anche negli anni ’70, ed è giusto così o forse no, ma non stiamo parlando di corse della parrocchia. Anche perché potreste scoprire che persino lì, ai tempi delle Dunlop K 81 stradali (chi se le ricorda, ragazzi?), nelle corse per derivate di serie, ai tempi del grande Franco Uncini, gli pneumatici che aveva il team di Bruno Spaggiari non li aveva nessuno.

ANALISI E TIFO - Vabbè, torniano a noi. All’inizio. Alle gare noiose. Quelle che ci sono sempre state (ma noiose è proprio la parola sbagliata) e non per le regole, le moto o le gomme, ma grazie ai piloti. Uomini fantastici che si dividono in due categorie, quelli che fuggono (se ne hanno le possibilità) e quelli che attendono. Stili di guida come stili di vita. Giacomo Agostini o Angel Nieto?

Non so voi, ma a noi non è mai capitato di andare via prima di una corsa. Non rimanendo fino alla fine si rischia di non capire come siano andate realmente le cose. Ovvio che se si ragiona da tifosi il discorso è diverso. Ma c’è sempre tanto da vedere, tanto da raccontare, perché vincere, come dicono tutti i piloti, ed è vero, NON E’ MAI SEMPLICE.

E LA SUPERBIKE… - Ah, domenica prossima si corre al Lausitzring. E’ il mondiale Superbike, non quello MotoGP e si vedono Gran Premi diversi. C’è chi tira all’inizio e chi alla fine. Chi fugge subito e chi rimonta. Anche qui è questione di gomme. Eppure sono uguali per tutti. E’ tutto da dimostrare, però, che vinca sempre il migliore. Oppure si? Siamo sicuri che a vincere, più che il pilota, non sia invece la Casa che ha costruito la moto adatta alla monogomma a disposizione?
Queste sono le corse, ragazzi!



bravo luigi!!!complimenti per il tuo articolo
sono completamente d'accordo con quanto scritto sopra, la stessa cosa succede con la f1.
Tutti a dire che le gare fanno dormire, tutti a ricordare i mitici anni 80 lauda, prost, i mansell, i senna, ma si dimenticano che nel 84 o 85 (non ricordo)lauda e prost vinsero 15 gare su 16, la maggior parte delle quali doppiando anche il 3°!
negli ultimi anni invece i distacchi si sono notevolmente accorciati, ma nonostante tutto la gente si lamenta del poco spettacolo offerto dalle gare.

Però, però c'è un però...non sono i distacchi che rendono le gare noiose, ma lo scarso spettacolo che danno i piloti alla guida di questi mezzi ipertecnologici, e qui chi ha scritto quel bel articolo ha commesso una leggerezza nel senso che ha detto una mezza verità!
Provate ad immaginare il gp di misano con gli stessi distacchi gli stessi risultati, ma con moto che ad ogni curva escono di traverso a gomme fumanti!!! altro che noia...una libidine!!!
stessa cosa per la f1: sono appena rientrato da Monza, come mio solito ho visto una sessione di prove all'interno della parabolica.
Potrebbe sembrare un brutto posto per vedere le macchine perchè le vedi per un paio di sec. e ti viene il torcicollo , in realtà è uno dei pochi posti dove ti passano a 2 metri e vedi il pilota che lotta con lo sterzo, o meglio una volta era così, oggi i piloti impostano la curva, affondano sul chiodo e senza la benchè minima correzione il traction control li fa uscire dalla curva come se al volante ci fosse Giotto!

"Se a metà di un curva non hai la netta sensazione di volare fuori, vuol dire che sei entrato troppo piano."(un pilota pazzo di cui non ricordo il nome)
Go to Top of Page

RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
2084 Posts

Posted - 07 Sep 2007 :  23:00:12  Show Profile
quote:
Originally posted by lungo



Bravo luigi!!!complimenti per il tuo articolo
sono completamente d'accordo con quanto scritto sopra, la stessa cosa succede con la f1.
Tutti a dire che le gare fanno dormire, tutti a ricordare i mitici anni 80 lauda, prost, i mansell, i senna, ma si dimenticano che nel 84 o 85 (non ricordo)lauda e prost vinsero 15 gare su 16, la maggior parte delle quali doppiando anche il 3°!
negli ultimi anni invece i distacchi si sono notevolmente accorciati, ma nonostante tutto la gente si lamenta del poco spettacolo offerto dalle gare.

Però, però c'è un però...non sono i distacchi che rendono le gare noiose, ma lo scarso spettacolo che danno i piloti alla guida di questi mezzi ipertecnologici, e qui chi ha scritto quel bel articolo ha commesso una leggerezza nel senso che ha detto una mezza verità!
Provate ad immaginare il gp di misano con gli stessi distacchi gli stessi risultati, ma con moto che ad ogni curva escono di traverso a gomme fumanti!!! altro che noia...una libidine!!!
stessa cosa per la f1: sono appena rientrato da Monza, come mio solito ho visto una sessione di prove all'interno della parabolica.
Potrebbe sembrare un brutto posto per vedere le macchine perchè le vedi per un paio di sec. e ti viene il torcicollo , in realtà è uno dei pochi posti dove ti passano a 2 metri e vedi il pilota che lotta con lo sterzo, o meglio una volta era così, oggi i piloti impostano la curva, affondano sul chiodo e senza la benchè minima correzione il traction control li fa uscire dalla curva come se al volante ci fosse Giotto!



Quoto in pieno lungo. E' forse per questo che molti che pur non conoscendo i 2T o non essendone appassionati, rimpiangono la 500. Moto che erano cavalli imbizzarriti e che davvero ti facevano capire che razza di piloti ci fossero sopra Gente che lottava con manopola, semimanubri e (_)(_) per arginare tutta quella... "'gnoranza" Tant'è che solo dopo la bandiera a scacchi che ti passava finalmente il malessere che avevi addosso, quella ca**rella che ti faceva star male, perchè magari Tizio, pur di dare qualche metro in più a Caio, rischiava di buttare completamente via una gara, passando dalle stelle alle stalle.
Oggi invece si vedono sia vetture che moto praticamente sevoassistite. In F1, poi, che lo dico a fa', ad ogni staccata il pilota tocca di tutto fuorché il volante: manettini, pulsanti, switch... Mentre per fortuna sulle MotoGP istemi ce ne sono, ma molto meno eclatanti.
Sarebbe bello tornare ai veri e propri mezzi da competizione, non alle Playstation attuali, come le chiama giustamente Alex Ax.
Nel dopogara di Misano ascoltavo avidamente tutte le curiosità tecniche che venivano descritte... Centraline che tagliano la potenza in proporzione all'angolo di inclinazione della moto e che via via restituiscono cavalli man mano che l'inclinazione diminuisce... un sistema di localizzazione della moto sul circuito per memorizzare e quindi impostare determinati comportamenti a seconda del settore in cui si trova A tutto questo non si rendono necessari commenti.
Tutto questo mi fa venire in mente un discorso, una cosa che mi fa ancora più imbestialire. Si è sempre parlato della questione 2T. Inquinano, sono brutali e il loro sviluppo era ormai giunto al limite... Ma, ca**o, con tutte queste diavolerie avrebbero tranquillamente reso un 500 docile come un Sì originale e con gli sviluppi di iniezione elettronica e centraline varie, avremmo avuto 500 euro-x senza troppi grattacapi e gli sviluppi da fare sarebbero stati miliardi. Certo, sicuramente non avremmo più avuto le buone vecchie 500 di una volta, con solo telaio, motore e sospensioni, e staremo lo stesso qui a discutere di "Playstation" ( di sicuro meno accanitamente, perché 2T ), però non le avrebbero tolte dal mercato...


Chi nasce tondo, non muore quadrato

Go to Top of Page

Ceppa
Quasi manico

272 Posts

Posted - 08 Sep 2007 :  12:39:10  Show Profile  Click to see Ceppa's MSN Messenger address
breve OT...io dico solo,che schifo!!


Oltre la moto il Mito..
Go to Top of Page

lungo
Manico

947 Posts

Posted - 11 Sep 2007 :  20:45:09  Show Profile
avete visto la nuova pubblicità Fast web?
c'è valentino seduto sulla paglia che dice più o meno: "hai visto? dalle stelle alle stalle!"
L'autoironia certo non gli manca!!!

"Se a metà di un curva non hai la netta sensazione di volare fuori, vuol dire che sei entrato troppo piano."(un pilota pazzo di cui non ricordo il nome)
Go to Top of Page

n/a
deleted

8352 Posts

Posted - 11 Sep 2007 :  21:01:08  Show Profile
quote:
Originally posted by lungo

avete visto la nuova pubblicità Fast web?
c'è valentino seduto sulla paglia che dice più o meno: "hai visto? dalle stelle alle stalle!"
L'autoironia certo non gli manca!!!


Autoironia????
Denaro, si chiama denaro!!!!
Go to Top of Page

lungo
Manico

947 Posts

Posted - 11 Sep 2007 :  21:10:05  Show Profile
giuseppe ma perchè ti devo sempre spiegare tutto!!!
se era solo per soldi poteva benissimo dire ai sig.ri dell'agenzia di pubblicità di cambiare lo spot, se ha accettato di ridere delle sue disgrazie si chiama AUTOIRONIA
te capì??????

"Se a metà di un curva non hai la netta sensazione di volare fuori, vuol dire che sei entrato troppo piano."(un pilota pazzo di cui non ricordo il nome)
Go to Top of Page

RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
2084 Posts

Posted - 12 Sep 2007 :  02:05:32  Show Profile
Dai su che anche stavolta se l'è cavata bene E' autoironia, se fosse capitato a me, soldi o non soldi, non è che ci avrei riso su poi tanto. Certo, il giusto numero di contanti fa felice e sorridere chiunque, però... non dobbiamo essere troppo maligni per me è stato bravo. Diciamo che ha guadagnato dei punti
La legge deve perseguire, non perseguitare. Pure noi dovremmo fare così, anche se come diceva Lungo poi ci sono i discorsi sui sentimenti ( simpatie/antipatie ) a cui non si comanda.
Speriamo torni a vincere... e con una Yamaha buona


Chi nasce tondo, non muore quadrato

Go to Top of Page

n/a
deleted

1576 Posts

Posted - 12 Sep 2007 :  10:57:33  Show Profile
Io l'ho sempre detto che e' un grande.

Questo solo un articolo dove si parla della publicità.

http://qn.quotidiano.net/2007/09/12/35622-valentino_torna_fastweb.shtml
Go to Top of Page
Page: of 13 Previous Topic Topic Next Topic  
Previous Page | Next Page
 Forum Locked
 Printer Friendly
Jump To:
Forum dello YAMAHA RD 350 & 500 CLUB ITALIA © 2000-2002 Snitz Communications Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06