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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 22 Sep 2005 : 11:15:01
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Boh, caro Nic
io non so piu' che dire..............
Alex |
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n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 22 Sep 2005 : 12:01:21
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quote: Originally posted by luglio94
Non ho parole.
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Maurizio Lo Russo
Presidente
    
3472 Posts |
Posted - 22 Sep 2005 : 23:31:05
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Si fa' in fretta a dire airbox..... la cosa piu' carina che ho visto in giro rimane il primo zx9 con due tubi all'interno delle prese d'aria che arrivavano proprio davanti all'imbocco dei carburatori...cioe' airbox come di consueto con tanto di risuonatori e poi sti due tubi da 20 che portano aria non filtrata direttamente ai carb...spaziali! gli effetti?..boh? Li hanno poi abbandonati....magari si verificava troppa turbolenza tra il getto d'aria dei tubi (alta pressione?) e l'aria in cassa (bassa pressione alta velocita?)....forse si cercava di miscelare le due cose.... |
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Jetpilot
Manico con pelo (sullo stomaco)
   
1012 Posts |
Posted - 23 Sep 2005 : 00:20:59
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Mi rendo perfettamente conto che certi argomenti, quando prendono la "via delle formule", possono diventare noiosi e sembrare poco produttivi se riferiti all'argomento originale. Io stesso non ho mai avuto molta simpatia per i post che vanno ad analizzare "al microscopio" dei concetti che difficilmente riusciremo a metter in pratica per valutarne gli effetti. Mi riferisco in particolare alle famose (chi è nel club da più tempo ricorderà benissimo...) discussioni e diatribe sugli effetti dello strato limite... Ma... Non credo di sbagliare se dico che alla maggior parte di noi piace "sporcarsi le mani" con le nostre RD, anzi forse è proprio questo che ci accomuna (o almeno dovrebbe...) un pò tutti. Modificare, adattare, saldare, trapiantare, creare...tutto molto gratificante. Ma si può davvero fare tutto senza avere un minimo di conoscenza rispetto a quello che accade alla nostra moto quando giriamo la manopola del gas...o quando freniamo...e perche accade ?? Io penso di no ! Se così fosse, dovremmo accettare anche chi piazza un bel tubo sulla carena, lo fissa alla bocca del carburatore e giura che la moto va dà Dio... Io credo che a volte, la conoscenza di alcuni concetti importanti, ad esempio della fisica o della chimica, ci dà la possibilità di avere un approccio migliore e più immediato con il problema che ci poniamo. Tornando al nostro Airbox, è secondo me importante conoscere il principio di funzionamento del tubo di Venturi, se vogliamo costruirne uno efficace per la nostra moto. Ma è anche necessario se vogliamo capire come funziona il carburatore...e metterci le mani con cognizione di causa. Le vecchie TZ o in generale tutte le moto da corsa +/- fino agli anni '80, avevano i carburatori "liberi", è vero, ma anche delle gomme, dei freni e delle sospensioni che a vederli oggi ti fanno nascere inevitabilmente un quesito: ma come facevano? Semplice era tutto rapportato alle conoscenze tecniche dell'epoca. Oggi ne sappiamo di più e abbiamo la possibilità di migliorare...perchè non approfittarne... Certo, abbiamo scomodato Bernulli e Venturi, ma gli abbiamo fatto dire cose molto molto elementari rispetto a come stanno veramente...ma a noi và bene così. L'importante è capire i concetti...l'importante è la voglia di sapere. Ricordate, che chi ha una R1 o un GSXR può andare a fare la "spesa" e comprarsi tutte le modifiche che vuole senza chiedersi che cosa stà montando e perchè (anche xchè la maggior parte ricorre al meccanico "forte"...), noi non lo possiamo fare.
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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 23 Sep 2005 : 10:03:23
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Grande jet, coem sempre esprimi concetti giusti e supportati da una grande preparazione nonche' passione di fondo per sorreggere tutto.
come giustamente hai fatto notare e' giusto partire da "astratti" comcetti teorici per poi iniziare a fare esperimenti, hai altresi' fatto notare che siamo passati dal "phon" attaccato al carburatore a bernoulli........ quello che invece spererei di trovare sempre piu' spesso su queste pagine e' la classica via di mezzo, richiami a bernoulli per giustificare il phon..... ovvero, scostarsi un attimo dai due estremi per concentrarsi su modifiche "applicate" sul campo.
In fondo, ammesso di riuscire a dimostrare e calcolarsi l'air box perfetto, poi che senso avrebbe scoprire che proprio in "quel punto" c'e' un ingombro fondamentale come il canotto di sterzo o le travi del telaio........ Certo, in un modo o nell'altro tutto e' fattibile tutto e' superabile, ma non credo che molti di noi possano pensare di ricostruire un telaio o forarne le travi per far passare i condotti.
Alex |
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Edited by - Ax-racing on 23 Sep 2005 10:27:39 |
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Jetpilot
Manico con pelo (sullo stomaco)
   
1012 Posts |
Posted - 23 Sep 2005 : 11:30:35
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quote: Originally posted by ax-racing
...e' giusto partire da "astratti" comcetti teorici per poi iniziare a fare esperimenti, ...
Riprendendo un aforismo di uno che le moto le fa andare: Fatti, non pugnette...giusto?    Mi trovi perfettamente d'accordo. Come puoi vedere, non ho postato formule nè ho tirato giù tutti gli studi specifici che Bernulli e Venturi hanno fatto nella loro vita (che non riguardano solo un tubo...). Voglio montare dei 28mm posto dei 26 originali e mi sono posto il problema se adattare e mantenere il sistema originale o costruirne uno ad hoc. Sapere in linea di principio come funziona un airbox mi dà la possibilità, considerati gli spazi a disposizione e la complicazione dei carbs laterali, di cimentarmi nell'impresa oppure lasciar stare xchè non è possibile. D'altra parte chi conosce un pò la materia...il phon lo scarta a priori no?! Qualche idea ce l'ho e probabilmente lo farò ma...non mi metterò certo a calcolare il volume, montare sensori,o che so io...!! Così come non farò mai una modifica a tutti i costi, pregiudicando magari l'efficenza di qualche altro componente fondamentale...perchè quando uso la moto (in pista...), TUTTO deve funzionare nel modo migliore...ma questa è un'altra storia  Quello che voglio dire,per concludere,è che va bene tutto (trovo bellissima anche la semplice voglia di sapere...quella che per esempio ha dimostrato Tico...), ma rimanendo con i piedi per terra, perchè è più bello andare in moto che andarsi ad impelagare con formule e calcoli che non producono altro risultato che...far rimanere la nostra bella perennemente smontata in garage  Com'era ??? ... Fatti non pugnette  |
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Edited by - Jetpilot on 23 Sep 2005 11:35:37 |
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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 23 Sep 2005 : 11:35:57
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Grande Jet...... come sempre !
Alex |
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RD Forever
Pilota (o baffo)
    
Italy
2084 Posts |
Posted - 23 Sep 2005 : 12:22:46
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Sì è vero. La teoria aiuta ma poi... inevitabilmente si deve procedere alla sperimentazione. Anche perchè è sempre così: tu studi teoricamente una cosa che funziona, gli dai forma e il solo limite è il foglio di carta. Poi, finito tutto, fatti tutti i calcoli e prese anche le misure sull'oggetto che hai e dove il tutto dev'essere montato ( ad es. la moto ), ti accorgi che non si sa perchè tutto deve essere stravolto perchè o non c'entra o le misure non coincidevano... o altri impicci e imbrogli. E' vero che se uno è attento e meticoloso queste cose non succedono. Ma è anche vero ( leggi di Murphy? ) che più ti impegni e più i problemi sorgono e sono ( come se non basstasse ) complicati e/o complessi. E' come accade coi PC: tu finalmente pensi di aver installato una configurazione "pulita", senza intoppi, e invece cominciano gli errori e i crash di sistema, i conflitti harware o IRQ... e alla fine prendi il cabinet e lo sbatti per terra    Certo, con questo non è che uno voglia dire "provamo tutto" ( alla romana maniera ), ma fare le cose con un minimo di cognizioni. Anche perchè se uno va sulla scientificità delle applicazioni, come per esempio l'airbox, che sembra una semplice scatola ma non lo è, non ci si imbatte solo su certi aspetti, ma su un'infinità. Tra cui le variabili delle pressioni e le velocità ( dell'aria e del veicolo ) nonchè la densità dell'aria ( dell'airbox o quella atmosferica ), le frequenze di risonanza dei condotti che diventano "condotti di risonanza" che funzionano a certe frequenze e non ad altre, le frequenze che cambiano a seconda della densità dell'aria o del mezzo su cui si trasmettono... Ad esempio anche la plastica dell'airbox ( per non parlare, poi, dello scatolotto stesso ) fa parte del sistema risonante ( aggiungo, tanto per completare la lista, un altro autorevole scienziato: Helmoltz, fisico acustico, visto che un airbox potrebbe essere assimilato ad un risuonatore di Helmoltz ), perchè anch'esso entra in risonanza o le smorza e inoltre un volume con certe dimensioni risuona a certe frequenze ( infatti si diceva dei filtri conici, che quelli con il fondello in ferro andavano male - entrano in risonanza - mentre quelli col fondello in gomma o plastica vanno meglio, perchè smorzano di più la loro tipica frequenza di risonanza )... insomma, vedete quante variabili e soprattutto quanti fenomeni vengono implicati? A volte quando prendo in mano un Dremel o guardo cosa ho fatto ad un motore, mi viene pensato a quante imperfezioni e squilibri ( simmetrie non rispettate... ) ho creato lì dentro  In effetti non siamo macchine CNC o autoclavi per stampi in carbonio ed è anche chiaro che non potremo mai eguagliare lo studio di teams di ingenieri specializzati di case motociclistiche o automobilistiche. Ma la passione ci stuzzica e deve stuzzicarci l'appetito di conoscenza e sperimentazione. Poi se le cose migliorano, tanto di guadagnato, se peggiorano vuol dire che ciò a cui avevamo pensato non era la strada giusta. Ed è troppo forte fare di queste scoperte, per me semplice profano, anche se di fronte ad un ingeniere sembrerebbero come la scoperta dell'acqua calda   Però, l'unica cosa, non facciamoci guerre accademiche ( o non ) tra di noi... Fatti, non pugnette     |
Chi nasce tondo, non muore quadrato
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Edited by - RD Forever on 23 Sep 2005 12:23:56 |
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