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lc80
Primi passi su un 2 tempi...

50 Posts |
Posted - 06 Mar 2003 : 22:26:38
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Ciao a tutti, rieccomi con uno dei miei problemi: vi risulta che le "centraline" dell'rd350lc 4lo diano problemi tipo spegnimento improvviso in marcia, la moto non riparte anche se il quadro si accende e solo dopo la mia terapia che consiste di battere la centralina con un grooosso martello la moto riparta come se nulla fosse successo Ho visto una di queste centraline aperte e sono affogate internamente con un materiale tipo pece impossibile da levare. Se dovesse spirare definitivamente, esiste una sostituzione più affidabile. Fiducioso in un vostro aiuto vi saluto Stefano
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MAXRD500
Moderatore
  
595 Posts |
Posted - 07 Mar 2003 : 00:23:52
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quote: Originally posted by lc80
Ciao a tutti, rieccomi con uno dei miei problemi: vi risulta che le "centraline" dell'rd350lc 4lo diano problemi tipo spegnimento improvviso in marcia, la moto non riparte anche se il quadro si accende e solo dopo la mia terapia che consiste di battere la centralina con un grooosso martello la moto riparta come se nulla fosse successo Ho visto una di queste centraline aperte e sono affogate internamente con un materiale tipo pece impossibile da levare. Se dovesse spirare definitivamente, esiste una sostituzione più affidabile. Fiducioso in un vostro aiuto vi saluto Stefano 
La cosa più probabile in questi casi è che a essersi rotti siano i fili che escono dalla centralina e/o problemi ossidativi sui connettori, questo perchè se i componenti sono annegati nella resina non hanno possibilità di generare falsi contatti e/o saldature fredde; inoltre all'interno di una centralina non sono presenti parti elettromeccaniche come i relè che con delle botte possono rigenerare un contatto, ma bensì sono presenti esclusivamente componenti allo stato solido che se si rompono "si rompono e basta". Quando riparavo risonanze magnetiche nucleari, tac e apparecchiature Rx in genere vedevo che spesso i cavi soggetti a movimenti e vibrazioni si spezzavano, ma soltanto all'interno: la guaina esterna non riportava mai danni apparenti e visibili; l'unica soluzione per individuarli è quella di tirarli da un'estremità ad uno a uno finchè non si trova quello rotto. |
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lc80
Primi passi su un 2 tempi...

50 Posts |
Posted - 07 Mar 2003 : 22:12:05
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Un grazie e un saluto a Maxrd500 per la sua risposta controllerò i fili uno a uno sperando di trovare quello rotto, ma secondo te, si può codificare l'impulso che il pick-up ( si scrive cosi' speriamo!!) manda alla centralina e riprodurlo in una programmabile? Un saluto a tutti Stefano |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 07 Mar 2003 : 23:37:25
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Max, manco a farlo apposta, il discorso che facevamo l'altra sera da Peppone a proposito dei vari PIC, ST6 e affini. Era con te che ne parlavamo, vero? Ciao anche a LC80  |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 08 Mar 2003 : 08:26:24
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la faccenda delle cenraline "fatte in casa" interessa anche a me e' veramente possibile costruirle  
SPQR AX-RACING |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 08 Mar 2003 : 09:07:10
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| In teoria si, poi in pratica è tutto da vedere... |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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MAXRD500
Moderatore
  
595 Posts |
Posted - 08 Mar 2003 : 16:04:04
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quote: Originally posted by lc80
Un grazie e un saluto a Maxrd500 per la sua risposta controllerò i fili uno a uno sperando di trovare quello rotto, ma secondo te, si può codificare l'impulso che il pick-up ( si scrive cosi' speriamo!!) manda alla centralina e riprodurlo in una programmabile? Un saluto a tutti Stefano
L'impulso che genera il pick up può essere analizzato con un oscilloscopio a memoria per vedere le sue due caratteristiche principali, ovvero tensione e durata dell'impulso; dopo di che si può cercare una centralina con anticipo programmabile che possa colloquiare con questo impulso, cmq si fa molto prima a cambiare il pick up con un altro che sia compatibile con certezza. Bada bene che tutt'altro discorso è la ricerca della nuova curva di anticipo che va fatta con l'ausilio di un banco prova, termocoppie sullo scarico, sensori di detonazione e sonde lambda.
X gli altri se interessati, eccovi un sunto su come funziona una centralina. Partiamo dall'inizio: il pick up dell'accensione altro non è che un sensore ad effetto Hall (ovvero sensibile alla veriazione di campo magnetico)posizionato esternamente lungo la circonferenza del rotore del volano; su quest'ultimo vengono posizionati uno o più magnetini (il numero e la posizione in gradi rispetto alla circonferenza del rotore varia a secondo del n dei cilindri da accendere e la loro configurazione) i quali, ruotando insieme al rotore del volano, ogni volta che passano vicino al pick up gli fanno generare un impulso in uscita di durata e ampiezza fissi; questo segnale impulsivo, con tensione 12V e durata di pochi millisecondi, viene inviato alla centralina la quale può essere ad anticipo programmabile(vedi power commander e affini) o con anticipo fisso. Il primo tipo prende gli impulsi del pick up e li manda in un convertitore frequenza/tensione (quindi maggiore è il numero dei giri, maggiore è la tensione in uscita presente sull'uscita del convertitore); questa tensione viene mandata in un convertitore A/D analogico/digitale, ovvero converte una tensione continua in una "parola digitale" composta da degli 1 e 0; questa parola viene elaborata da un microcontrollore il quale, analizzando anche altri parametri come sonde lambda, posizione dell'acceleratore e via discorrendo a seconda della complessità della centralina, va a leggere una memoria EPROM o EEPROM nella quale vengono scritti i giusti tempi di anticipo studiati per tutte le condizioni funzionali del motore; dopo aver consultato la memoria il microcontrollore genera l'impulso da mandare ad uno stadio finale di potenza a scarica capacitiva il quale, facendo passare un'enorme impulso di corrente nella bobina AT, genera la scintilla sulla candela. Il secondo tipo, ovvero quella ad anticipo fisso, prende l'impulso del pick up e lo convoglia in una rete fatta di resistenze e condensatori che variano il ritardo della scintilla rispetto all'impulso; dopodichè questo impulso ritardato pilota anche qui uno stadio finale che genera la scintilla. Chiaramente la differenza tra i due tipi di centralina sono questi: la prima costa parecchio a causa della complessità circuitale, è complicata da mettere a punto ma permette una curva di anticipo perfetta e nel caso di motori ad iniezione è anche in grado di colloquiare con la centralina degli iniettori ottimizzando tutti i parametri della carburazione a seconda di tutti i fattori in gioco; la seconda è l'esatto inverso, ovvero costa meno, è meno complessa ma "quella curva ha e quella tiene"; ecco perchè può essere complicato se non dannoso elaborare il motore senza tener conto di questo limite invalicabile. Spero di essere stato chiaro, ma l'argomento è difficile da spiegare a parole semplici. |
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lc80
Primi passi su un 2 tempi...

50 Posts |
Posted - 08 Mar 2003 : 17:13:21
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.......vicino al pick up gli fanno generare un impulso in uscita di durata e ampiezza fissi.Caro Maxrd500 Questa tua frase molto giusta mi fa ragionare (ormai mi capita molto poco )in questo modo: proprio perchè è fisso non si può inserirlo in una eeprom .Per quanto riguarda il pick up se non sbaglio non si può dividere dai campi dell'Rd perchè è un blocco unico, allora come posso sostituirlo con un altro compatibile Grazie Stefano  |
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MAXRD500
Moderatore
  
595 Posts |
Posted - 09 Mar 2003 : 14:02:45
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quote: Originally posted by lc80
.......vicino al pick up gli fanno generare un impulso in uscita di durata e ampiezza fissi.Caro Maxrd500 Questa tua frase molto giusta mi fa ragionare (ormai mi capita molto poco )in questo modo: proprio perchè è fisso non si può inserirlo in una eeprom .Per quanto riguarda il pick up se non sbaglio non si può dividere dai campi dell'Rd perchè è un blocco unico, allora come posso sostituirlo con un altro compatibile Grazie Stefano 
Non ho capito perchè vuoi inserire questo impulso in una eeprom ; non sono le caratteristiche dell'impulso del pickup a determinare le caratteristiche dell'anticipo d'accensione: l'impulso fornito dal pickup serve soltanto da segnale di trigger alla centralina, la quale poi provvede a generare con il corretto ritardo (se vedi la posizione del magnetino del sensore sul volano non corrisponde mai al PMS ma bensì si trova con largo anticipo rispetto ad esso) il giusto impulso da mandare alla bobina AT. Per quanto riguarda il pick up sulla 500 è separabilissimo dal resto del magnete; sul 350 non lo so ma a occhio e croce credo che sia fattibile; non mi sembra possibile e alquanto improbabile che la rottura del pickup comporti la sostituzione dell'intero gruppo volano alternatore. |
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lc80
Primi passi su un 2 tempi...

50 Posts |
Posted - 09 Mar 2003 : 18:18:53
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Hai ragione Max, ho sbagliato, volevo intendere riprodurre il segnale che fuoriesce dalla centralina e va alla bobbina .Un saluto |
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