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MCGIVERX
Pilota (o baffo)

4206 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  08:24:19  Show Profile  Click to see MCGIVERX's MSN Messenger address
paolo52
Manico



704 Posts
Posted - 07 Nov 2005 : 18:21:57
--------------------------------------------------------------------------------

quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originally posted by gzzmsm

TotoBiaggi
1 suzuki
2 Kawasaki
3 Yamaha ( Tech 3 )
Io dico suzuki
e voi ???
Ciau
Max

--------------------------------------------------------------------------------



Al posto di Edwards o in SBK con la Ducati



no Biaggi stà firmando con il nuovo team Malagutti, avrà un super ufficialissimo FIFTY............

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n/a
deleted

1998 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  09:22:24  Show Profile
quote:
Premetto che non ho mai amato Biaggi, da quando al Mugello in un lontanissimo 93 o 94 colse il suo primo podio iridato sportellando al terzultimo giro il suo compagno di squadra Chili; io ero là, ero là per Chili e Gianola, quindi l'antipatia fu istantanea.

E' vero che Biaggi tante dichiarazioni poteva anche risparmiarsele.
E' ppur vero che per anni è stato l'unico, insieme a loris, che sporadicamente poteva insidiare Rossi. Per non parlare di 4 mondiali vinti...
Veniamo al punto.
Da pilota (di un Dio minore, chè faccio le salite), tra una casa costruttice ed un pilota, mi schiero col pilota.
Tra un giornalista incompetente (Che "c'è", perchè non ci fa...) e un pilota, mi schiero col pilota.
Tra una multinazionale del tabacco ed un pilota, mi schiero col pilota.
Tra un organizzatore che si preoccupa solo dell'audience tv buttando in pista ragazzini foruncolosi, ed un pilota, mi schiero col pilota.
Tra un team che obbiettivamente non ha fatto granchè di sviluppo in tre anni, ed un pilota, mi schiero col pilota.
Tra una risma di ometti giapponesi che devono giustificare al capo l'insuccesso negli ultimi due anni a fronte di investimenti milionari, ed un pilota, indovinate con chi mi schiero??
Col pilota, anche se è antipatico magari solo perchè esagera nelle sedi sbagliate problemi di fondo che esistono davvero.
Col pilota, anche se a volte è romano nel senso più fastidioso del temine (non fraintendete, ho vissuto nella capitale per 15 anni e ci sono stato benissimo).
Col pilota, anche se non ci uscirei a cena.
Col pilota, anche se si è schiantato, mortacci sua, quella fre.... della Pedron......

Tutta sta tirata per dire che questo cosiddetto motociclismo sportivo, comandato da sponsor, costruttori, televisioni e burocrati vari, mi da un pochino fastidio, dato che tratta i piloti alla stregua dei cartelloni pubblicitari da affiggere sui circuiti.
Tutto qui.



COMPLETAMENTE d'accordo con Longa, pur condividendo parte dei discorsi di Ax e Jet.
Tico
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Ax-racing
Consigliere

4517 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  09:23:48  Show Profile  Visit Ax-racing's Homepage  Click to see Ax-racing's MSN Messenger address
Jet, continuo a non seguirti al 100%
quello che dici e' indubbiamente corretto,
pero' in alcune sfumature la vedo in altro modo
i circuiti che smantellano, non mi riferivo
al nurburg, ma ad assen e brno, ad esempio
e per quanto riguarda il costo delle motgp.
c'e' un problema di fondo che io considero
(ma mi ritengo sempre un po' troppo romantico)
per quale motivo le case fanno le corse ?
ricerca, immagine, blasone (direi io)
invece poi salta fuori che vogliono guadagnare
pure sul loro necessario ed oneroso lavoro
di studio e ricerca ed invece di sobbarcarselo
lo vogliono pure vendere con lauti guadagni

ricordate la carenatura honda da 15 milioni !!!!

beh, mi pare che tutto diventa esteremo e critico
anche pr questi motivi
certo non si puo' piu' tornare indietro
ma la domanda e' quanto ancora si potra' andare
avanti..........

proprio nel mio post di ieri, profeticamente,
ho trovato conferma oggi su motosprint al fatto
che camel e goluoises se ne vanno dlla motgp !!!
ed in questo caso non sto parlando di uno
spettatore pagante quale potrei essere io
che decide di non andare al mugello......
qua si parla della pappa per interi team
sempre per il discorso precedente che il
business, forse, non e' piu' tanto conveniente
o comunque non piu' "logico" come sembrava ieri

Alex



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Rick
Consigliere

Italy
3594 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  09:45:46  Show Profile  Send Rick an ICQ Message  Click to see Rick's MSN Messenger address
Riguardo Camel, ho letto che, pur di non abbandonare Biaggi, cercheranno un team che gli affidi una terza moto: o Yamaha, con il beneplacito di Rossi, o Kawasaki.

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longa
Quasi manico

387 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  10:09:40  Show Profile
Jet, io armavo la Star 5604, in quanto ad esasperazione non aveva nulla da invidiare ai coppa america, elettronica esclusa....
.... non è questione di nostalgia dei tempi eroici, quando peraltro le corse di campionato italiano e le salite più prestigiose facevano di media 20-30000 spettatori a weekend.
E'questione di serietà ed amor proprio.
Honda ha perso la serietà quando, partito Rossi, ce l'ha menata per mesi con la sua superiorità tecnologica. Risultato : flop completo, non solo di Biaggi.
Ha perso l'amor proprio sfruttando a proprio vantaggio le cavolate sparate da un Biaggi che alla fine paga da unico responsabile una follia collettiva durata almeno tre anni nonostante investimenti siderali.
Aggiungo che Biaggi sapeva dello scarico Honda da circa due mesi.

PS All'annuncio dell'imperatore nell'agosto '45 della resa agli americani, molti ufficiali giapponesi commisero harahiri. Ammetto che nel paddock sarebbe quantomeno scocciante, e il sangue renderebbe troppo scivolosa la corsia dei box...
Però che nostalgia per i tempi in cui ognuno si sentiva investito anche delle responsabilità altrui, senza prendersela coi più antipatici o coi meno furbi...

Chi vola vale...
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RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
2084 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  14:31:05  Show Profile
Bella discussione che si è aperta! Oltre ad avere le mie idee, che vi dirò tra poco, mi sto arricchendo non poco
Anch'io sono un romantico, però... ho imparato ad affiancarlo anche al realismo, che purtroppo in questo mondaccio ( bello quanto spietato ) serve sempre. E non da oggi. Mi ricordo Alex quando nell'altro post sulla F1 vs. MotoGP hai parlato di Leonardo da Vinci. E' vero, un tempo si poteva essere uomini a 360°, non "incastrati" in un unico particolare della nostra vita, della realtà ( qualcuno parlerebbe della "realtà fenomenica" e di "essenza", ma qui si rischia di desertificare un post ). Purtroppo il genio di Leonardo e persone come lui sono figlie del loro tempo, come un Colombo che scopre l'America. Irripetibili. Proprio grazie a ciò che hanno scoperto, perchè da lì hanno segnato l'uno l'inizio della Scienza con la "S" maiuscola e l'altro della storia moderna e fine del Medio Evo. Oggi la scienza è andata avanti ( e per fortuna ) e questo significa che dalla scoperta del geocentrismo alla nanotecnologia e alla genetica, di strada ne è stata fatta. Di conoscenza ce n'è un botto ( come direbbero alle nostre latitundini ) e non credo sia più umanamente possibile oggi un genio che possa avere una conoscenza tale da comprendere o anche solamente studiare la scienza interdisciplinariamente come un Leonardo. Oltre a questo bisogna anche dire che noi conosciamo "la storia" ( romantica ) che si tramanda e si legge. Ma cosa ne sappiamo di Leonardo? Magari ( sicuramente ) non era quella persona che tutti ci immaginiamo, con quell'aurea di romanticismo con cui si dipinge. Perchè, come spesso si dice, la storia è raccontata dai vincitori... Quindi anche tutte le vicissitudini umane, quindi anche le sportive, sono fatte da gente determinata, dura e a volte spietata per raggiungere un grande obiettivo. Calcolando rischi e perdite, anche umane, come in guerra. Perchè ogni competizione è una guerra. E come una guerra ha dei costi e dei bottini e per questi obiettivi un generale, un condottiero, un dirigente o un pilota combattono, vivono e muoiono. Tutti gli obiettivi sono determinati da un interesse, altrimenti non sarebbero obiettivi. Ritornado a bomba nel mondo dello sport, i team hanno come obiettivo che il loro prodotto vinca sugli altri. Quindi il campionato costruttori è fondamentale per loro, mentre per il pilota è fondamentale il titolo di campione del mondo. Non ci vedo niente di romantico, purtroppo. Gioisco sportivamente quando il mio team di F1 vince ( purtroppo sono più appassionato di F1 che di Motomondiale... ), ma non ci vedo niente di romantico. Hanno investito capitali tali che potrebbero cancellare il debito di un Paese del Terzo Mondo. Questo è il vero schiaffo al romanticismo. Gente che brucia letteralmente milioni di dollari su milioni di dollari in benzine, ricerca, sviluppo, piloti, personale, mentre con quegli stessi soldi si potrebbero risolvere problemi ben più importanti. Questa è l'obiettività. Ma del resto così è. Che fare? Niente.
Io purtropppo non sono con te Longa, sul discorso piloti, come non lo sono verso i calciatori... anche se quest'ultimi li odio peggio, perchè prendono tanti di quei miliardi perché rischiano ogni giorno una semplice storta o un'unghia incarnita , mentre almeno gli altri rischiano la vita. E' gente che è vero che ha talento, ha faticato, ha fatto quello che ha fatto ( anche se sinceramente non vedo la fatica, dato che MAGARI avessi potuto fare io quello che fanno loro ), ma prende comunque cifre allucinanti e si lamenta. Ca**o io ce li vedrei tutti i giorni in colletto bianco ad andare in ufficio col capo che ti spacca il mazzo e devi starti pure zitto, perchè non sei "IL" ma sei uno dei tanti. Tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Non voglio fare il discorso da populista, che poi tra l'altro sono tutto il contrario ( azzarola aggiungerei ), ma questi li manderei davvero nelle miniere del Sulcis a vedere qual'è il lavoro duro e quanto si lamentano ( mai ) quei tipi lì, per neanche mille euro al mese. Questa è gente che finito il mondiale va in vacanza per qualche mese in posti da sogno ( tra l'altro un po' scocciati perchè tra un cocktail e un altro devono fare degli spot per gli sponsor, che li pagano fior di milioni oltre l'ingaggio annuale del team... ), mentre cristi qualunque se hanno 1 mese l'anno ( tra inverno ed estate ) devono accendere un cero a qualcuno. Anzi: oggi si deve accendere un cero se si può lavorare, anche da sfruttati, altrimenti ti crepi di fame e ti attacchi al tram. E questi piangono. "La moto non andava...", "I tecnici non hanno risolto..." Capisco "Panem et circenses", ma qui abbiamo perso davvero la trebisonda. Il romanticismo? Dove? Poi dicevo di preferire di più la soporifera F1... Spiego perchè. A parte che mi piace seguire le strategie, sentire i tempi e cercar di capire la partita a scacchi che si sta giocando in gara ( è un po' come la differenza tra il basket e il calcio: il calcio non puoi spettacolarizzarlo come il basket, facendo regole per favorire più goal a scapito della strategia, costruzione del gioco, studio dell'avversario... ). Ma lì non vedi e soprattutto non senti ragazzini infoiati che ( dalle Alpi alla Sicilia ) non sanno mettere un predicato dietro ad un soggetto, si sentono gran fenomeni e la stampa li osanna o li dipinge come simpatici solo perchè maleducati e "sblasoni". Almeno in F1 non c'è gente che si ingoia il microfono e si stampa in telecamera come in motociclismo o se lo fanno, lo fanno con più classe. Almeno così succede nelle classi minori del motomondiale, nelle maggiori c'è gente più matura. Che ha maturato. Per fortuna.
Amo lo sport, ma sinceramente oggi mi sembra tutto uno schifo. E' vero che 10, 20 o 30 anni fa sembrava tutto più romantico, perchè era tutto un po' più "nascosto" e "diluito". Oggi è emersa la frenesia dappertutto e anche lo sport, dove poi il calcio è diventato un business quotidiano ( ha rotto: vorrei vedere se facessero 7 gare su 7 giorni, con relativi talk show, se poi qualcuno si fa girare le con i motori ), non è più un contenitore principalmente di divertimento e collateralmente di business, ma sempre più di business mascherato da divertimento. Come aveva detto mi pare Maurizio lo Russo, mi emozionano più i mezzi che i piloti ( sia in F1 che in motomondiale ), anche se così sembra una passione senza cuore e senza anima. Ma tanto tutta questa gente qui lo è già da tempo, senza cuore e anima. Almeno i mezzi sono frutto di coloro che l'anima ce la mettono e oltretutto lavorano nell'ombra. Di notte. In un box in un paddok deserto. Forse

Chi nasce tondo, non muore quadrato

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Ax-racing
Consigliere

4517 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  15:14:01  Show Profile  Visit Ax-racing's Homepage  Click to see Ax-racing's MSN Messenger address
Davvero bella la discussione danie'

vorrei farvi notare e contemporaneamente compiacermi
del fatto che siamo qua a parlare di "sport" e con
vedute diverse in toni pacati e rispettando ogniuno le
proprie idee......
adesso a meno che a Bologna ci scappi una mega rissa
con spranghe e manganelli ()
abbiamo gia' ottenuto un grossissimo risultato,
ci siamo avvicinati (o siamo andati a ritroso nel tempo)
quando ancora discussioni sportive se ne possono fare
senza insultarsi, questo al motociclismo e ai relativi
appassinati c'e' da rendere onore.

tornando all'argomento, nulla da obiettare su quello che dici
forse tutti e a tutti i livelli (piloti team case e sponsor)
sono arrivati alla rottura, troppe aspettative, troppi impegni
troppo "business" e risultato a tutti i costi.......
andando avanti cosi' pero' il bel mondo dorato collassa
e gia' degli importanti sintomi di debacle li stiamo vedendo
in questi giorni.....
concludo con due affermazioni un po' forti,
a mio avviso un pilota che arriva al motomandiale non
puo' essere definito "fermo" o "piantato" perche' comunque
anche l'ultimo va' veramente fortissimo.
in secondo luogo, permettimi, come fai a dire che tutti premono
per un risultato quando obiettivamente parlando gia' prima
dell'inizio della stgione possiamo identificare piloti e team
(a maggior ragione in F1) che non vinceranno mai e non saranno
nemmeno in posizioni di rilievo in classifica.

forse e' questo il punto, c'e' chi parte per vincere e chi
parte per "non vincere" se accettiamo (accettano loro in primis)
questo allora tutto acquista una dimensione vivibile e
sostenibile per tutti, dai piloti ai telespettatori, in caso
contrario ci si racconta balle a vicenda e ci si crede pure !
arrivando poi a metterwe in crisi tutto il "baraccone" quando
ovviamente le cose non si avverano.......
pur continuando a sperperare miliardi.

Alex

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longa
Quasi manico

387 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  15:31:07  Show Profile
Nel libro bianco della difesa (è un documento programmatico a medio termine) britannico del 1960 si sosteneva che era finita l'era degli aeroplani militari in quanto missili teleguidati potevano assolvere i compiti di attacco ed intercettazione. Come risultato l'industria aeronautica inglese, forse la migliore del mondo all'epoca, smise di progettare aeroplani e si concentrò sui missili. Quando si accorsero della cavolata, il gap tecnologico era oramai così grande che non furono più in grado di progettare autonomamente alcun velivolo militare tattico.
Questo capita a sottovalutare l'elemento umano, o romantico come dite voi.

Ecco perchè adoro le moto e non la F1

PS I miliardi ai motociclisti li hanno inventati gli sponsor, mica i corridori. Chiedete a Graziano Rossi quanto ha guadagnato in tutta la sua vita rischiando la pelle infinite volte. La colpa, come per i calciatori, non è di chi li prende, gente che più o meno farebbe lo stesso mestiere anche con stipendi molto più bassi (magari non i calciatori, sicuro i piloti) ma di chi glieli da.

Chi vola vale...
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RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
2084 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  15:47:49  Show Profile
Beh, Alex, tu non lo sai ma è già da una settimana che prendo olio di ricino ( non quello da additivare con il metanolo eh ) e alleno le mani per Bologna

Scherzi a parte, sì è troppo bello poter parlare di cose anche delicate ( quando si toccano le passioni, i sentimenti... ) senza che accada quello che tutti sappiamo che succede in TV Credo che sia questo il vero spirito dello sport e della passione, che purtroppo si sta perdendo.
Riguardo il doscorso, invece, certo che anche il peggiore dei piloti di ogni classe è un fenomeno Sarebbe fuori luogo affermare il contrario E ti dirò di più: l'ho toccato con mano ( meglio dire che l'ho visto ), il cosa significa "guidare" veramente, le uniche due volte che ho fatto una sgambettata in pista. C'era gente che mi passava in tutte le salse, mentre io invece ancora faticavo solo a capire come cavolo si dovesse usare quel ferro che avevo tra le gambe
Per quanto riguarda il discorso dei team che sappiamo già essere perdenti a inizio stagione, non tutti sappiamo che i diritti televisivi vengono spartiti tra i team. A parte questo, comunque i team minori e quelli a rischio chiusura, hanno degli introiti a sei-sette zeri. Quindi tutto sommato riescono a "galleggiare", anche se stringendo i denti. Come vedi gli interessi ci sono dappertutto. E' anche giusto e onorevole che sia così. Perchè tutti dobbiamo sopravvivere di qualcosa. L'unica cosa che mi da davvero fastidio è l'eccesso. Se poi uniamo l'eccesso all'ignoranza, siamo a posto. Questo vale sia per il mondo dell'informazione ( che a volte davvero mi fa pensare sia uno strumento... ) che quello sportivo vero e proprio, sia nella persona degli sportivi che delle Case costruttrici o delle squadre sportive. Mi ricordo quando si parlò del caso "Mister 90 miliardi", alias Vieri, che venne acquistato dall'Inter per quella somma. La Stessa con cui Mister Crucco Schumacher venne ingaggiato alla Ferrari. Minchia: in F1 ( e Motomondiale ) si rischia la vita, vedi Kato e poi Senna e Ratzemberger. Non c'è paragone. Boh.
A volte penso davvero che ci vorrebbe una bella "resettata al sistema", una bella "formattazione di basso livello". E non parlo del mondo dello sport, che è solo uno degli esempi, dei sintomi del "Mondo che non va". Ma purtroppo questo non sarebbe possibile senza l'uso della violenza, cosa che aborro nella maniera più totale. Ma temo che se continua così...

Chi nasce tondo, non muore quadrato

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RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
2084 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  17:26:08  Show Profile
Certo che l'elemento umano è importante Longa e, direi, DETERMINANTE. Ecco perchè adoro anche la F1, in quanto anche lì l'uomo è determinante tanto quanto sulle moto, anche essendo nascosto in un abitacolo e non così evidente come su una sella. Tutto questo bistrattare l'automobilismo è sempre grazie al fatto che la stampa ( ma guarda un po' tu il caso ) si ostina a far sensazionalismo sul teorema della "tecnologia disumanizzante", che paragona l'automobilismo al modellismo telecomandato, alimentando una profonda ignoranza di fondo sull'argomento ( togliere certi sistemi sarebbe come togliere il radar e altri strumenti oggi fondamentali sugli aerei e tornare alla navigazione di 20-30 anni fa con i rischi che ne conseguono ). Tutto si evolve e per fortuna direi. E in questo l'uomo non perde di significato, anzi: si deve ancora più specializzare e CONOSCERE. Prima un pilota doveva conoscere la meccanica ( dinamica ) di un veicolo ( auto o moto ) e gli assetti. Poi è subentrata l'aerodinamica. Ora l'elettronica. IN AUTO E IN MOTO. Chi zompa in sella o si sbraga su un sedile, deve assolutamente masticare di queste cose, sia per indirizzare i tecnici sulle strade giuste sia per poter sfruttare il mezzo al pieno delle potenzialità. In F1 c'è il controllo dell'assetto, l'antipattinamento, l'ABS, i ripartitori. Ok. Vero. In MotoGP c'è il cambio elettronico, la frizione antisaltellamento e sicuramente i controlli di trazione e non mi meraviglierebbe ci fossero "controlli di reazione" nelle sospensioni, vedendo certi "strani" comportamenti dei retrotreni. E che male c'è? Se si corre così? A parte che certi sistemi bisogna anche saperli sfruttare. Poi tutti corrono così, non è che Honda e Yamaha o Ferrari e McLaren barano e gli altri corrono senza, in condizioni di netto svantaggio. In quest'ottica il pilota è sempre più anche un tecnico e questo non può essere che un bene. Aggiungo: è sempre stato così, dalle corse delle bighe ai B2 Stealth. Bisogna essere profondi conoscitori dei mezzi che si usano. Forse anche sulle strade ci sarebbero meno incidenti se molti sapessero che auto, moto, ecc non sono mezzi di trasporto, ma sono strumenti pericolosi che vanno conosciuti profondamente e trattati come tali. Nessuno dice che l'uomo non serve a niente, scherziamo?
Invece il discorso che sono i piloti ad esser pagati un pacco di soldi dai "generosissimi" team, è un glissare il problema. E' il discorso dell'uovo e la gallina. Sono stati prima i team a offrire somme enormi o sono anche i piloti che contrattano con cifre astronomiche a inizio anno un ingaggio e battono i piedini per terra se non ottengono ciò che chiedono????? Sul fatto che correrebbero anche per meno soldi, questo è un discorso che fai tu, Longa, da grande appassionato e sportivo e lo si sente da come ne parli . Ma non so quanta di QUELLA gente ORA correrebbe per pochi centinaia di migliaia ( e già sarebbero un botto ) di euro l'anno. Quando assaggi la marmellata e sai che è buona, la rivuoi. Magari doppia razione.

Chi nasce tondo, non muore quadrato

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Ax-racing
Consigliere

4517 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  18:05:53  Show Profile  Visit Ax-racing's Homepage  Click to see Ax-racing's MSN Messenger address
Mmmmmmmm
piu' ci si addentra piu' emergono cose interessanti.

faccio una domanda provocatoria, iniziamo dalla f1....
ricordi (danie', ma anche gli altri) nel periodo di transizione
tra cambio elettronico e cambio manuale, i team "poveri"
avevano ancora la loro bella levetta del cambio con cui
i piloti (gioia o dolori) scatenaciavano come forsennati
centinaia di volte (migliaia) durante un grna premio
ebbene, mi ricordo benissimo come se fosse ieri, l'apparente
guida da videogioco du na f1 al top, dove il pilota se ne
stava con le mani comodamente attaccate al "manubrio" e la
macchina faceva tutto quasi da sola al confronto col povero
pilota di serie b (o team di serie b) che si dimenava smanettava
controsterzava e forse si "divertiva" pure a guidare un
missile terra-prato con le ruote !!!!!

veniamo in motgp, li' la spettacolarita' del vedere un
pilota gomito a terra e' rimasta, MA !
chi mi vieta di pensare che le moto odierne, senza traction
control, senza antisaltellamneto, senza telemetrie assitenze
varie a sospensioni vere o presunte siano meno spettacolari
da vedere ? mi importa davvero sapere che in ogni circuito
anno dopo anno abbattono i record o mi importerebbe di piu'
vedere delle gare combattute gomito a gomito, dove anche
l'outsider in giornata di grazia possa lottare per la vittoria?
lo abbiamo detto prima che anche l'ultimo pilota merita
rispetto e comunque va come un missile no ?
allora, perche dobbiamo inseguire una tecnologia costosa
sofisticata, fonte di guerre monetarie, e alla fine giocarci
lo spettacolo ? o rendere la vita impossibile a tam o piloti
non di primissimo piano ?

torniamo in auto, elettroniche "abusive" che si autocancellano
per eludere i regolamenti.......benzine "dopate" a prova di
controlli...... miliardi in ricerca per valicare in modo non
molto corretto il regolamento e di conseguenza regolamenti
barocchi e assurdi per ostacolare i team (per non parlare delle
chicane sparse sui circuiti di tutto il mondo per "roperere i
*****".......
volete una formula semplice ?
benzina libera, motore libero (regolato solo nella cilindrata ovvio)
gomme da tempo, motori da tempo ma una volta partita la gara
la finisci con le tue "gambe" no cambio gomme, no rifornimento
e se devi cambiare per foratura sono problemi tuoi......
pronti via e "chi ga boun tira" dicono dalle mie parti
altro che gare vinte a i box o motori da conservare per la gara dopo
e' troppo semplice ? e' brutto vedere una gara che inizia col verde
e finisce con la bandiera a scacchi ? ci sarebbe meno spettacolo ?
mah ????

ritorniamo in moto, via l'eletrronica, via l'antsaltellamento
(se balla dietro tiri poi la frizione !) via l'antispin
(se impenna o cappotti o ne tiri via, non troppo senno'
ti passano !!) non erano cosi' le moto di rayney e schwantz ?
non si era gia' raggiunto un limite oltre il quale piu' cavalli
non servivano a nulla ?
poi e' uscito pure che le due tempi erano alla frutta perche'
non si sarebbe potututo migliorarle ulteriormente, fatto sta
che per abbassare i record hanno raddoppiato la cilindrata
e messo le diavolerie elettroniche senno' nemmeno superman
le guida ste robe strane.......

concludo, con questo non voglio dire che sono contrario in
assoluto allo sviluppo, mi chiedo solo (rimanendo per romanticismo
o per deformazione culturale piu' vicino alla meccanica che all
elettronica) se tutto questo ipersviluppo serva davvero....
per bruciare soldi serve senz'altro, per migliorare le prestazioni
possiamo dire anche (in misura minore), per azzerare lo spettacolo
certamente si, e per movimentare miliardi pure.....
abbiamo anche visto che gli sviluppi di queste scelte possono
ritorcersi contro tutto il sistema (motogp o f1 o calcio anche)
allora mi chiedo, invece di volersi inventare mirabilie inutili
a tutti i costi, perche' non si cerca di lavorare con sempre e
solo in mente chi deve poi usare questi mezzi meravigliosi ??
perche' io ingegnere vado a mettere 250 cv su una moto quando
un uomo non ne mette per terra nemmeno mezzi e poi lo devo
"aiutare" complicandomi la vita da ingegnere con altre diavolerie
per poterla usare ?
a me pare un circolo vizioso e totalmente suicida
c'e' una unico motivo logico (logico ??) in scelte di questo genere
che le "menti" immaginino gia' una moto o una macchina "avanti"
a tal punto che vada senza pilota, gestisca da sola 10000 cv
e rimanga in strada (o voli a quel punto che differenza fa)
solo grazie a sofisticati sistemi artificiali.........

torno a guardare la situazione da fuori, da persona "umana"
se davvero gli obiettivi sono questi, perche' starsi ad
arrovellare con leggi fisiche, parti da costruire e prove pratiche
da fare, esistono gia' i videogiochi per dar sfogo alla fantasia
e li' nemmeno newton o la fisica possono romperti i *****
con le loro vecchie e stupide leggi (che guardacaso nessun
regolamento o furbata tecnologica riescono a superare)

beh, forse sono andato un po' fuori tema, ma alla fine
credo che vedere le cose dal di fuori, non coinvolti emotivamente,
sia l'unico modo per riappoggiare, di tanto in tanto i piedi
per terra........
come disse quel tale: fermate il mondo, voglio scendere

Alex

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Alexelfo
Pilota (o baffo)

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Posted - 08 Nov 2005 :  18:58:17  Show Profile
Semplicemente è il futuro.....basti pensare che dall' F16 (parlo di aerei eh ) in poi, nessun caccia potrebbe stare in aria senza il computer, e non parlo di far funzionare i sistemi, non si alzerebbero proprio da terra, perchè aereodinamicamente non sono gestibili dal pilota....cioè senza computer che corregge determinate cose, non stanno in aria....

Because one stroke isn't enough and four strokes waste two (many).
One shot, one kill. Leave no man behind !


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Ax-racing
Consigliere

4517 Posts

Posted - 08 Nov 2005 :  19:03:15  Show Profile  Visit Ax-racing's Homepage  Click to see Ax-racing's MSN Messenger address
Si si Elfo, pero' permettimi, il campo d'azione e il motivo
con cui son costruiti i caccia e' un po' diverso da quello
delle motogp e f1, se i caccia potessero volare senza pilota
sarebbero tutti contenti (oddio contenti proprio no)
invece un auto o una moto che va da sola, in gara e'
una cosa assolutamente inutile, come prodotto di serie e'
addirittura un controsenso, stiamo a fa' la guera alle machine
perche' inquineno, ma so' necessarie a portarci in giro,
se le facciamo lo stesso e non portano in giro nessuno.......
beh, qualcuno ha proprio perso il lume della ragione non trovi ?

Alex

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RD Forever
Pilota (o baffo)

Italy
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Posted - 08 Nov 2005 :  19:18:19  Show Profile
Hahahaha Troppo forte questo tuo intervento Alex! Sì, sì e sìììììì!!!! Hai ragione su tutto! Tranne su una cosa: voglio anche i pit stop in F1!!! Quei pit stop in cui partivi e tiravi giù tutti ( erano quei tempi ) i 700-750 cv già dalla pit lane e tu tifoso strillavi come un cretino ( ) alla TV verso quella macchina per vederla superare l'altra che passava la linea del traguardo!!! Voglio rivedere le moto di traverso di Schwantz e i suoi duelli con Rainey, voglio sentire i 500 V4 2T che strepitano tutta la loro rabbia suonando le espansioni a 13.000 giri!!! Hai ragione: fermate il mondo: voglio scendere Sai cosa? A me piace tantissimo la meccanica, come a te Alex, ma non rifiuto l'elettronica. Purtroppo quella ormai c'è e ce la teniamo. L'unica cosa credo che siano davvero questi regolamenti che ammazzano il gioco. Effettivamente se siamo nelle MASSIME formule, siano esse a 2, 3, 4 o "n" ruote, non ci devono essere regole a parte quelle di cilindrata, gomme, carreggiate e interasse. Mi ricordo quando in F1 si cominciava a parlare di cambio elettronico ( Williams Renault ) e trapelò che si preparava il cambio tipo scooter, con variazione centrifuga o giù di lì. Ma i regolamenti permettevano un cambio con rapporti fissi da 4 a 7. Invece: ma chissene frega se quello vuole correre a pedali o col motore!!! Ma che si scannino ( si fa per dire ) in pista!!!! Le piste di F1 piene di chicanes... è vero: serve sicurezza, ma santiddio perchè creare dei terra-prato ( come hai detto tu Alex ) e poi farli correre in kartodromi da 4° appoggiata dove appena tiri fuori il muso dalla curva devi subito frenare per quella successiva senza poter mai superare???????? Boh. L'elettronica non sarebbe neanche uno dei problemi. I problemi sono i regolamenti che sembrano in balìa degli isterismi dell'ultimo secondo degli organizzatori dei GP. Sia in F1 che in Motomondiale. Purtroppo l'eliminazione dell'elettronica, oggi, è anacronistico. Io credo che il VERO problema sia uscire fuori da questo periodo di transizione e prendere una direzione certa: uscire dal compromesso e sperimentare elettronica e meccanica a 360° e senza limiti. Tanto se tu vinci oggi grazie a questo nuovo sistema, domani te l'ho copiato o replicato e ti raggiungo, che problema c'è? E' come accadeva in meccanica. In F1 hanno ormai TUTTI la distribuzione a valvole pneumatiche. Prima c'era la Ferrari che usava il desmodromico. Poi nel 91-92 le ha prese dalla Renault, poi è tornato il motore più potente anche se i telai facevano ca**re e non vinceva. Poi le sospensioni attive... Eliminare l'elettronica significa eliminare l'evoluzione anche di mezzi stradali. Il sistema di stabilizzazione ESP ( mi pare ) che ha impiegato la Mercedes per non far capottare la Classe A ( azz ) proviene da quelle sospensioni attive. Non c'è nulla di male. Non è che se usiamo l'elettronica, nei motori cominciamo a trovare microprocessori Intel al posto di pistoni Mahle Certo: mi da fastidio ( e quanto ) che ogni volta che si accende una spia sul quadro ho paura di "inchiodare" una centralina e di rimanere bloccato per strada prima e spendere un fottio di soldi poi dall'elettrauto Ma è un rischio a cui si deve andare incontro. Un'altra cosa a cui non avrei mai creduto di ricredermi ( scusate il bisticcio di parole ) è la resa dell'iniezione elettronica. Ero un convinto sostenitore dei carburatori e dei lavori in "analogico" sulla carburazione, ma non ho mai sentito un motore a carburatori così brillante come uno ad iniezione e spimngere così tanto, purtroppo Mi sono ricreduto. Totalmente. Per me bisognerebbe uscire da quest'ambiguità e dirigerci verso il tutto o altrimenti il niente, ma si rischia soltanto di dover rimandare il processo, scegliendo il niente.
Scegliendo l'elettronica LIBERA ( anche se mi rode, perchè da "smanettone" sarei tagliato fuori, visto che - software a parte - non ci capisco un tubo ) tutti sarebbero sullo stesso piano nei GP. Potrebbe sembrare di assistere ad un gioco elettronico, ma credo che lo spettacolo sarebbe lo stesso: l'uomo sarebbe sempre e comunque un elemento determinante. E' indiscusso. Penso che 100 anni fa i nostri bisnonni avrebbero mal digerito ( e sicuramente lo hanno fatto ) coloro che correvano con "carri a 4 ruote senza cavalli", che puzzavano in maniera strana, fumavano e scottavano a toccarli... Sicuramente oggi siamo quasi allo stesso punto. E oggi come allora non si può far niente.

Chi nasce tondo, non muore quadrato

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longa
Quasi manico

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Posted - 08 Nov 2005 :  19:23:15  Show Profile
Si, gli aerei dalla serie 10 in poi sono progettati aerodinamicamente instabili per avere una migliore manovrabilità, e le superfici di comando sono governate da computer. Questo però è stato fatto per permettere al pilota di avere un inviluppo di manovra impensabile con un aerodinamica tradizionale (non è proprio così, ci sono configurazioni tradizionali che sarebbero equivalenti, solo che poi dovresti usare piste di atterraggio di 5/6 km.....). Il discorso però è diverso, le superfici di comando erano comunque già servoassistite idraulicamente, e una scatola nera che me le muove secondo una logica algoritmica, non cambia più di tanto la vita. In compenso questo permette al pilota di manovrare in maniera fantastica. Per la motogp, la musica è differente. Ha ragione chi dice che da spettatore, la prestazione assoluta è poco importante in confronto allo spettacolo. Sbaglio o anche i formulisti-uno più accaniti sbavano ancora per il video del duello Arnoux-Villeneuve a Montreal, si giocavano un terzo posto e chi se ne frega se il crucco l'anno scorso ha girato dieci secondi più veloce....
Io quest'anno mi sono esaltato guardando su SI il mondiale stock, tra l'altro capisci che i mezzi che ti vendono, anche con gomme e assetti buoni, non riescono più a stare in pista, sempre di traverso e a sbacchettare.
Alzi la mano chi di questo forum non pensa che il vero motore da corsa sia il 2T, ma oggi chissà, forse costava troppo poco farlo, ce la faceva pure Pattoni nonchè un microbo (industrialmente parlando) come Cagiva.
Resta il fatto che un 500 con le gomme di oggi farebbe gli stessi tempi di un Motogp, o no??
Ricordate Barros e Capirossi nel 2002??
Il discorso della marmellata va bene, ma in ogni situazione in cui vedo gente privilegiata io me la prendo con chi concede i privilegi, non con chi li riceve. E se i miliardari di oggi non ci starebbero a correre con gli stipendi di ieri, sai quanti ne trovi al loro posto??

Chi vola vale...
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