| Author |
Topic  |
|
Ax-racing
Consigliere
    
4517 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 16:38:25
|
No macche' OT, e' proprio questo il punto hai descritto esattamente le cose come stanno compreso il fatto che anche io mi son trovato a girare da solo per evitare di trovarmi sotto le ruote (o impennato sulla schiena, e' capitato pure questo!) gente che si crede un drago delle due ruote
Alex |
 |
 |
|
|
Maurizio Lo Russo
Presidente
    
3472 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 17:06:47
|
Il discorso e' proprio quello......non abbiamo/avete nessuna idea di quello che facciamo/fate in moto.............. Solo guardando il video corto della California School, ho capito perche' se non mi abbasso e tiro in avanti con la 500 le curve non le faccio. 5 minuti di video= mezz'ora di riflessione Loro l'idea c'e'l'hanno eccome.....e te lo dimostrano e te lo spiegano. Un esempio: gli occhi. Sono importantissimi, dove guardare, cosa vedere, quando vedrlo........ Come dicevo, non e' questione di stare dietro a Gatto e MauroRD....e' questione di sentire e capire che fa' la moto. Il drago....quando ero ragazzino (21 anni...) IO ero un drago! Il mo 31K mi diceva istante per istante la composizione chimica dell'asfalto diviso per ruote e ci facevo qualsiasi cosa e di piu' con gli occhi bendati...... Ora, per fare una curva, mi ci vuole la benedizione del papa.... La moto (RD500,RD350,Vdue,FZR) mi trasmette na cippa di min..a...e il sudore freddo a tutte le curve lo raccolgo con il secchiello! Non e' divertente! Il corso di guida, ti insegna (di nuovo) a guidare sapendo cosa fai con il corpo...A tal proposito, anche su questo componente fondamentale sto' cercando di mettere due puntini per sistemarlo un po'........... (NIENTE PIU' COCA) Non centrano i decimi, il gusto e la sensazione si pero'.... |
 |
 |
|
|
kentauro
Quasi manico
 
Italy
277 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 17:24:20
|
Vabbhè Maurizio, la moto la guiderai da un po di anni immagino. Se vai in montagna a fare tornanti non guardi l'uscita della curva mentre ci entri? Se guardi le marmotte è chiaro che la cosa non funziona!!  (attenzione, se poi vedi le marmotte che incartano il milka vuol dire che c'è qualcosa che non va proprio! )
C'è anche una cosa da dire: io fino ad oggi ho guidato 4t (l'esperienza del 2t è rimasta quella dei giretti strappatia gli amici da ragazzino), sicuramente la guida cambia, ma i meccanismi no.
E comunque ci sono periodi anche in questo: non è mai capitato a nessuno di avere un periodo dove prorpio non si guida bene? A me si, è capitato. A quel punto ho dovuto riprendere confidenza con il mio mezzo e mi sono fatto un we in Francia tutto curve dove all'inizio andavo a 60 costanti senza toccare mai i freni e poi, piano piano, aumentavo il passo (sempre da solo). Alla fine del primo giorno avevo ripreso scioltezza, dopo il secondo mi sentivo nuovamente in sintonia col VuFeRo... per me ha funzionato. Però se vuoi ho l'indirizzo di uno che allestisce corsi del genere (mi sembra fosse dell'astigiano): se interssa a qualcuno si può provare a sentire e magari, se si è un po, fare una cosa ad hoc... |
V4-Power  |
 |
|
|
Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 19:17:03
|
Maurì, io per tanti anni ho guidato solo per strada, prendendomi spesso dei bei rischi per cercare di andare più forte (complice anche la giovane età di allora), come del resto credo abbiamo fatto un po' tutti.
Poi ho cominciato a frequentare la pista e la mia guida si è stravolta. Prima di andare in pista ero convinto di essere un buon pilota, subito dopo il mio primo turno ero poggiato da una parte a riflettere su quanto ero schiappa.
Turno dopo turno, con tanta umiltà e voglia di capire dove gli altri mi rovinavano, specialmente quelli con moto con un sesto dei miei cavalli, ho capito dove erano le differenze di guida (tante) tra me e quelli che mi passavano. Quindi ho provato gradualmente a guidare in modo diverso, replicando movenze, manovre e traiettorie di quelli che studiavo ad ogni sorpasso che subivo. Così facendo, in poco tempo sono migliorato tantissimo. E portando poi su strada le tecniche di guida della pista mi sono accorto che pure li, rispetto a prima, andavo il doppio rischiando la metà.
In definitiva voglio dire che la pista indubbiamente serve, e pure tanto, ma al tempo stesso sono convinto che se avessi avuto dei buoni piloti di riferimento nelle mie uscite stradali (non li ho mai avuti nella cerchia di amici che avevo frequentato fino ad allora) avrei raggiunto comunque un ottimo livello anche senza entrare in circuito.
Ho avuto riprova di questo con un mio amico, che da schiappissima assoluta che era appena si è comprato la moto (abbiamo fatto una uscita in moto di una lentezza inaudita) a forza di stare con noi ha pian piano "assorbito" la tecnica di noi che lo precedevamo al punto che ora si fa fatica a stargli davanti e quendo per la prima volta è entrato in pista ha anche fatto la sua bella figura, fin da subito.
Mie personalissime conclusioni: il corso si, serve, ma credo che se ne possa anche fare a meno, tantopiù che in un giorno non si possono metabolizzare immediatamente tutte le cose che invece vanno fatte proprie gradualmente ed i soldi che servono per frequentarlo li userei invece per un bel mono posteriore, che fa proprio tanta differenza nella guida, se ben regolato.
Augh!  
|
 ...mille misure, un solo taglio... |
 |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 19:54:45
|
Avete mai avuto la sensazione di lasciar stare la guida e chiudere il gas? Io si, la sensazione è davvero brutta, in moto ci devi mettere il cuore, devi andare come ti senti in quel preciso istante. Bisogna andare spesso in due sulla moto per capire alcune cose, il "peso" del trasportato si deve sentire. Poi tutto può accadere.  Io la pista l'ho fatta, ho fatto anche qualche gara, tipo la 2 ore endurance, e non fa per me. Non ho troppa cattiveria, e rischi solo di farti male.  |
 |
|
|
Giasì
S&T (suole e tacchi)
Italy
30 Posts |
Posted - 17 Sep 2007 : 23:24:07
|
maurizio, ciao. Mi sento di spendere due parole perche se so guidare le moto in generale oggi, lo devo alla RD 350 che comprai fresco di patente a 18 anni, quasi 20 anni fa. L'ho tenuta per 4 anni, ci ho fatto 89.000 km senza aprire il motore e poi l'ho buttata via perche mi aveva dato tutto e a quei tempi era piu stupido che romantico accanirsi a rimettere in forma una moto che era gia vecchietta quando la comprai nuova del 1990. Comprai un ducati monster 900 (nel 95 c'era solo 900 e rosso, e se non ti andava bene, ti invitavano a comprare una giapponese) e mi resi conto che quello che avevo sempre creduto, era vero: se sai portare al limite (e un filo oltre) una RD, puoi guidare di tutto. Ora io non riesco a capire quali che siano i tuoi patemi. Da come scrivi, mi pare che sia quasi esclusivamente una fiducia scarsissima o assente nei riguardi dell'anteriore, dell'appoggio a terra, della comunicazione pneumatico/pilota. Quando le cose stanno cosi' e' bruttissimo (m'e' successo per qualche mese) visto che in sostanza toglie il gusto di andare in moto, mette in uno stato di apprensione chi la guida, toglie sicurezza ecc ecc. Oppure non ho capito niente. A parte di gomme rovinate o avantreni andati alla malora, ti renderai conto che si tratta di un problema psicologico e basta. Una Rd 350 con una 110 all'anteriore e una 130 al posteriore e' in grado di grattare per terra la 'panza' di uno scarico figaroli e verosimilmente anche un jolly moto. parlo di pieghe estreme che non si fanno nemmeno in una guida divertente e disinvolta, quindi sei ampiamente nei limiti di tolleranza. Il fatto di sporgeri in avanti su una rd 350 e' necessario, lo e' sempre stato. Ha un avantreno leggerino, ballerino, inadeguato, tende a sbacchettare e ad allargare le traiettorie. E' la moto che e' cosi, ha sempre gradito essere guidata di forza e in moto abbastanza sporco, a differenza per esempio di una molto piu recente suzuki rgv250, piu stabile, precisa, rigorosa, anche se ha un motore pietoso secondo me paragonato al 350 yamaha. Un corso di guida sicura in pista non ti servirebbe a nulla, soprattutto se fatto con una moto moderna: troppe le differenze di guida con la 'vecchietta'. Ioltre, a parte alcuni dogmi standard, la guida in pista e' diversa e i pericoli della strada pubblica sono molto piu connessi con lo stato della strada e gli altri (auto e moto), cose che in pista non si imparano. io adoro la guida della rd, propriuo perche e' difficile da spingere al limite, poco comunicativa, da guidare di forza e piena di carattere. Per qualcuno sono tutti difetti, capisco ogni punto di vista. Ho provato una Agusta F4-1000r e cos'ho trovato: una moto da pista con la targa e le luci. Fuori dalla pista e' la moto piu inutile e noiosa che io abbia mai provato. Quali consigli ti posso dare? metti una gomma piu performante all'anteriore, la piu performante che trovi. Mettine una un poco piu dura al posteriore. Indurisci un pelo l'ammo posteriore. Guida caricando l'avantreno col corpo. E soprattutto, fidati. Fidati. Fidati. Se tu non fai idiozie, la moto non ti molla (se non vai in giro con un'alteriore vecchia e cotta). Ritroverai il gusto di andare in giro e di mettere il sale sulla coda a tante moto recenti. 
|
2T:4T=N/A:Turbo |
Edited by - Giasì on 17 Sep 2007 23:33:09 |
 |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 18 Sep 2007 : 11:08:36
|
Quoto Giasì.  Ricorda che Lungo ha detto che se gli paghiamo un pieno di benzina ci fa lui il corso a tutti!!!    |
 |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
|
|
Maurizio Lo Russo
Presidente
    
3472 Posts |
Posted - 20 Sep 2007 : 13:57:52
|
Sempre deto che sei scemmmmm!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1 Ammetto cmq. che e' vero che aiuta psicologicamente e in certi termini, ehm, al rilassamento fisioogico.....  ma penso che non siano tutti li' i miei problemi. |
 |
 |
|
|
Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 21 Sep 2007 : 09:56:34
|
Vero Giasi, ma fino ad un certo punto, secondo me. Quando avevo l'RD500 pieghicchiavo abbastanza (a dire il vero ero convinto di saper fare chissà quali pieghe), ma poi, già fin dal primo giorno che ho messo il sedere sulla moto successiva che ho avuto, una FZR 1000 Ex-Up, ho cominciato a fare delle pieghe che prima nemmeno mi sognavo. Eppure io ero sempre lo stesso.
Con questo voglio dire che il feeling che ti può trasmettere un mezzo con una ciclistica moderna può fare molta differenza a livello di reazione del guidatore.
Curiosamente inoltre, da quel momento in poi quel nuovo modo di guidare che ho acquisito sull'Ex-Up me lo sono portato dietro su qualsiasi mezzo ho avuto da quel momento in poi, che sia stato esso a ruote larghe o strette. A riprova di questo, con il mio attuale scooter, uno Sportcity 200 gommato 110/130, ho limato il limabile sia a destra (scarico) che a sinistra (cavalletto).
Ma forse senza una moto moderna non avrei mai avuto quella "spinta" interiore a piegare.
Anche se, mi preme precisarlo, la guida efficace, che sia essa in pista o in strada, non va circoscritta alla sola capacità di piegare ma anche, se non soprattutto, alle altre fasi dell'approccio e della percorrenza delle curve.
Quello che dici Giasi e vero, ma una moto moderna per chi ha intenzione di imparare ad andare più forte, può fare veramente tanta differenza. Per me è stato così.
Senza contare che in caso di errore, in caso di uscita di strada e/o caduta, con una moto moderna le conseguenze sarebbero più facilmente risolvibile (acquisto relativamente agevole di pezzi usati). La stessa cosa fatta con una RD originale, peggio se con la 500, potrebbe comportare invece rogne serie per il reperimento dei pezzi. Penso che sarebbe un peccato rovinare mezzi d'epoca per cercare di imparare. Poi, come sempre, si tratta di punti di vista.
|
 ...mille misure, un solo taglio... |
 |
|
|
Maurizio Lo Russo
Presidente
    
3472 Posts |
Posted - 21 Sep 2007 : 10:29:39
|
Problemi pissicologici...sicuramente...ma non solo. Ne voglio sapere di piu' su come frenare e curvare. E la moto ha il suo bel dire: RD350: nessun problema o quasi...cioe' piego, freno ci gioco ho fiducia.... RD500: fiducia si ma poca...faccio qualchecosa solo se mi sforzo o forzo di farlo...non viene naturale come con il 350. Vdue: non ci siamo, ne di moto ne di fiducia...e non migliore con i km....ma in questo caso potrebbe essere la moto. L'anno prossimo sti dubbi li chiariamo con un settaggio delle sospensioni professionale.. Il corso guida lo voglio a tutti i costi pero'...e non ci sono dubbi. |
 |
 |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 21 Sep 2007 : 10:34:02
|
quote: Originally posted by Maurizio Lo Russo
Il corso guida lo voglio a tutti i costi pero'...e non ci sono dubbi.
Ha pure cominciato la dieta.......  Ieri sera non ha toccato la cocacola, non ci posso credere.....  |
 |
|
|
Maurizio Lo Russo
Presidente
    
3472 Posts |
Posted - 21 Sep 2007 : 10:46:43
|
Assolutamente lo voglio...mi piaceva andare in moto...e per ritrovare quel piacere, se devo mettermi in linea, mi ci metto... |
 |
 |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
|
|
n/a
deleted
    
8352 Posts |
Posted - 01 Oct 2007 : 09:43:21
|
quote: Originally posted by Maurizio Lo Russo
Diciamo che l'obiettivo e' di preparare una stagione 2008 in cui i km in moto sono doppi rispetto al 2007 e con tanto divertimento.
Hai visto che più Km fai e meglio vai!!!   Ieri quell'RD500 danzava che era un piacere.   Bravo Maurizio, devi avere più fiducia.  P.S.. Parliamo di cose serie....      |
 |
|
Topic  |
|
|
|