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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 11 Dec 2003 : 17:36:26
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Buonsenso, caro Erv , hai dimenticato la parola più idonea!! No, ma senza voler arrivare al calcolo degli elementi sfiniti (i miei sono così, non ce la fanno più!!! ) pensavo sempre a quel famoso disegnimo magari anche fatto a mano... |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 11 Dec 2003 : 18:55:59
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Lagnosi maniaci tecnici, ecco la foto scomposta del mio P-Jet

Avanti con le critiche |
 
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topdriver85
Quasi manico
 
175 Posts |
Posted - 11 Dec 2003 : 21:41:22
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quote: Originally posted by Prontolino
Lagnosi maniaci tecnici, ecco la foto scomposta del mio P-Jet

Avanti con le critiche
la P sta per "power" o "prontolino? |
topdriver85@ciaoweb.it |
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Rancido+
Pilota (o baffo)
    
5543 Posts |
Posted - 12 Dec 2003 : 00:14:15
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Grazie Prontolo, tra descrizione e foto dovrei aver messo insieme tutti i pezzi del caso.  |
 ...mille misure, un solo taglio... |
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 12 Dec 2003 : 09:09:37
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Ficus, non ci avevo pensato al prontolino-jet
Mi metto a fare concorrenza a Jet-Pilot  
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topdriver85
Quasi manico
 
175 Posts |
Posted - 12 Dec 2003 : 15:09:05
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ma dimmi una cosa dove va attaccato l'uscita del tubicino corto e quella di quello lungo? le saldature le hai fatte con lo stagno ma quello col saldatore o quella pasta bicomponente che si mischia e fa l'effetto saldatura? |
topdriver85@ciaoweb.it |
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 12 Dec 2003 : 18:18:03
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Il tubetto piccolo è l'alimentazione. Questo sfoga in una specie di camera e per salire in quello lungo deve passare attraverso l'apertura regolata dallo spillo della vite. L'OR serve per stagnare l'eventuale uscita della miscela.
Le saldature sono a stagno fatte con i micro cannelli a gas.
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topdriver85
Quasi manico
 
175 Posts |
Posted - 15 Dec 2003 : 14:30:55
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proprio ieri sera ho avuto un brevissimo istante di lucidita',e ho pensato che forse prendendo un airbox pressurizzato(lasciamo per un momento i problemi riguardanti la sua progettazione e costruzione)e mettendoci dentro un sensore di pressione(possiamo meterne piu' di qualcuno ma per il momento ci accontenteremo di una cosa un'po' approssimativa)collegato a "un qualcosa" che superata una certa pressione(temperatura,velocita',giri al minuto li trascuriamo per un momento)apre un rubinetto(elettrovalvola volendo fare gli sboroni)messo sul PRONTOLINO-JET che va ad ingrassare la carburazione quando va in pressione.
ora il mio problema è quel "qualcosa" spero pero' che qualcuno di voi mi venga incontro |
topdriver85@ciaoweb.it |
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 15 Dec 2003 : 16:24:32
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Premesso che l'idea di base non è male, l'unica cosa che non mi torna è come fai a far partire la miscela, per depressione o tipo iniezione con un condotto in pressione???????
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topdriver85
Quasi manico
 
175 Posts |
Posted - 15 Dec 2003 : 21:14:52
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quote: Originally posted by Prontolino
Premesso che l'idea di base non è male, l'unica cosa che non mi torna è come fai a far partire la miscela, per depressione o tipo iniezione con un condotto in pressione???????
in pratica il rubinetto lascia il tubo aperto e la benza viene risucchiata come se fosse un normale powerjet. ok ci sarebbe un po' di ritardo nella risposta ma ancora è una cosa in via di sviluppo la parte che mi preoccupa è quella elettronica |
topdriver85@ciaoweb.it |
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Jetpilot
Manico con pelo (sullo stomaco)
   
1012 Posts |
Posted - 18 Dec 2003 : 10:02:55
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quote: Originally posted by Prontolino
Per la cronaca si Special Mag ultimo, c'è un articolo sulla carburazione e uno specifico sui PJ, conclusione del trafiletto, è che sul 2T e senza una elettronica, non serve ad un bel niente. BHOOO!!!!!!!!
Sono d'accordo...come ho già detto tanti "post" fà  Se la centralina rimane quella, il PJ serve solo ad avere una migliore "pulizia" del motore ai bassi/medi regimi ( dato che con esso si può utilizzare un MJ più piccolo...). Li avevo "attivati" e provati sulla mia 500... Ciao ! |
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Jetpilot
Manico con pelo (sullo stomaco)
   
1012 Posts |
Posted - 19 Dec 2003 : 00:55:38
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Per Rick: La foto che ha postato Rancido dovrebbe (ma il condizionale è d'obbligo ...) essere la testata (non di serie...) di una moto d'acqua YAMAHA Blaster 700. Il sensore pare montato sul condotto che porta l'acqua ai cilindri (forse sfruttando la buona propagazione delle onde sonore nell'acqua...).
Rileggendo i vari post, c'è qualcosa che non mi torna (magari sono io che ho sonno...   ):
a) I tubetti di sfiato, dato che devono mantenere la vaschetta ad una pressione uguale a quella atmosferica (per sfruttare la differenza di pressione che si viene a creare con il Venturi...), debbono comunque poter prendere aria all'esterno, sia che il carburatore venga inserito o meno all'interno di un airbox. b) Mi sfugge il concetto di mettere i carburatori all'interno o all'esterno di un'airbox. Ciò che interessa infatti è che il venturi (non anche il corpo del carburatore...) venga alimentato da un'airbox conformato adeguatamente e che lavori con una pressione dinamica o statica. Che poi si colleghi l'imbocco del carburatore all'airbox, piuttosto che montarlo tutto all'interno...credo che sia ininfluente, se non per una questione di ingombri. c) Il PowerJet, funziona indipendentemente dall'airbox. Infatti è la forte depressione che si viene a creare sul tubo di venturi agli alti regimi (generata dal motore, non dall'airbox...), che richiama la benzina dalla vaschetta (tramite opportune canalizzazioni...), e la "spara", attraverso un foro o un tubetto posto generalmente a monte del carburatore, verso il condotto di aspirazione. Perchè quindi installare dei sensori di pressione nell'airbox ? Sulle moto da GP, normalmente i powerJet sono a controllo elettronico per poter "tagliare" la mandata in relazione alla curva di anticipo della CDI. d) Serbatoio in pressione ? e per fare cosa ?... Il serbatoio della benzina deve "travasare" benzina nella vaschetta del carburatore, ogni volta che il galleggiante si abbassa. Stop... Non riesco a capire la necessità di "metterlo in pressione". Ma, ripeto, magari c'ho sonno     |
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 19 Dec 2003 : 13:30:02
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Ora non posso rispondere dato che sono di fretta ed ho appena il tempo per leggere. Stasera con calma ti spiego il perchè di tutte le cose. |
 
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Prontolino
Pilota (o baffo)
    
3356 Posts |
Posted - 20 Dec 2003 : 09:13:00
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quote: a) I tubetti di sfiato, dato che devono mantenere la vaschetta ad una pressione uguale a quella atmosferica (per sfruttare la differenza di pressione che si viene a creare con il Venturi...), debbono comunque poter prendere aria all'esterno, sia che il carburatore venga inserito o meno all'interno di un airbox.
Ok, il concetto è giusto, solo che la differenza di pressione non può suoperare un certo livello, pena un aumento di pressione all'interno della vaschetta che porterebbe ad entrare l'aria dal condoto del polverizzatore invece che uscire benzina. Quindi se metti il carburatore esterno all'air box, bisogna collegare tutti gli sfiati alla scatola filtro, se invece sta dentro l'air box, allora è già di per se collegato.
quote: b) Mi sfugge il concetto di mettere i carburatori all'interno o all'esterno di un'airbox. Ciò che interessa infatti è che il venturi (non anche il corpo del carburatore...) venga alimentato da un'airbox conformato adeguatamente e che lavori con una pressione dinamica o statica. Che poi si colleghi l'imbocco del carburatore all'airbox, piuttosto che montarlo tutto all'interno...credo che sia ininfluente, se non per una questione di ingombri.
Come ti ho risposto nella parte superiore, se metti il carburatore all'interno, la differenza di pressione è quella data dall'aspirazione del motore e non è sommata alla sovrapressione dell'aspirazione. Per il motore si ha un miglioramento dato che aspirara in un ambiente che ha per unità di misura una quantità maggiore di particelle di O2, mentre per il funzionamento del carburatore, vi è sempre una Delta P che resta invariato.
quote: c) Il PowerJet, funziona indipendentemente dall'airbox. Infatti è la forte depressione che si viene a creare sul tubo di venturi agli alti regimi (generata dal motore, non dall'airbox...), che richiama la benzina dalla vaschetta (tramite opportune canalizzazioni...), e la "spara", attraverso un foro o un tubetto posto generalmente a monte del carburatore, verso il condotto di aspirazione. Perchè quindi installare dei sensori di pressione nell'airbox ? Sulle moto da GP, normalmente i powerJet sono a controllo elettronico per poter "tagliare" la mandata in relazione alla curva di anticipo della CDI.
Preciso
quote: d) Serbatoio in pressione ? e per fare cosa ?... Il serbatoio della benzina deve "travasare" benzina nella vaschetta del carburatore, ogni volta che il galleggiante si abbassa. Stop... Non riesco a capire la necessità di "metterlo in pressione".
Premetto che il serbatorio in pressione serve quando si raggiunge una certa sovrapressione. Circa il serbatoio, bisogna rifarsi al discorso della differenza di pressione tra il condotto e la vaschetta, differenza che permette di far salire dal polverizzatore la neccessaria quantità di miscela. Se la pressione è molto differente, potrebbe accadere che non permetta la corretta apertura dello spillo collegato ai galleggianti e per questo che tutto l'impianto di alimentazione dovrebbe essere messo in ondizione di lavorare alla stessa pressione.
Per semplificare il discorso, un po come gli erogatori dei sub che hanno un "pulsante" frontalmente che sente la pressione dell'acqua e aumenta la portata dell'aria ispirata. Praticamente somma la pressione circostante con il delta P per permettere la resirazione (dico bene Rancido )
Scusate il poema ma l'avevo precisato prima che il discorso era lungo  |
 
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Jetpilot
Manico con pelo (sullo stomaco)
   
1012 Posts |
Posted - 21 Dec 2003 : 01:15:28
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Mmmhhh...ragioniamoci un attimo (oh, sia chiaro: non voglio far polemiche ma solo due chiacchiere tra appassionati di moto !!!   ): "la differenza di pressione non può superare un certo livello, pena un aumento di pressione all'interno della vaschetta che porterebbe ad entrare l'aria dal condotto del polverizzatore invece che uscire benzina" Da quello che so sulla carburazione e sul funzionamento del carburatore, non mi risulta possa accadere una cosa del genere. Il perchè è molto semplice, basta rifarsi ai principi del funzionamento del tubo di Venturi e alle leggi che regolano il comportamento dei gas in relazione alla pressione, che sono alla base del funzionamento del carburatore. Il flusso d'aria, aspirato nel carburatore, passa attraverso una restrizione ( la "sezione di Venturi"...), che ne fa aumentare la velocità e di conseguenza diminuire la pressione, in maniera proporzionale all'aumentare dei giri del motore. Questa caduta di pressione nel Venturi, richiama la benzina dalla vaschetta (nella quale la pressione deve essere uguale a quella atmosferica...), nel condotto stesso. Per riassumere, direi che all'aumentare dei giri del motore ( e quindi della velocità dell'aria nel Venturi...), corrisponde una maggiore uscita di benzina ( ma sarebbe più corretto dire aria-benzina...) dal polverizzatore, e non potrà mai avvenire il contrario ! E ciò è dimostrato praticamente, anche dal fatto che per contrastare il progressivo arricchimento della miscela aria-benzina all'aumentare dei giri del motore, si fa ricorso ai "freni aria" ( che non spiegherò cosa sono per non "allungare il brodo" ) Come ho detto sopra, la vaschetta deve comunicare all'esterno per avere una pressione uguale a quella atmosferica, quindi lo sfiato non può essere collegato all'airbox dove la pressione è quasi la stessa che si trova nel tubo di Venturi !! Infatti, se andiamo a controllare i carburatori delle RD (tanto per rimanere in famiglia ...), noteremo che gli sfiati sono tutti collegati con l'esterno (quello del 500 serve anche ad alimentare il freno aria MAJ...). Alla luce di questo, continuo a ritenere che infilare il carburatore all'interno di un'airbox, piuttosto che tenerlo fuori, sia del tutto ininfluente ai fini delle prestazioni. "...se metti il carburatore all'interno, la differenza di pressione è quella data dall'aspirazione del motore e non è sommata alla sovrapressione dell'aspirazione. Per il motore si ha un miglioramento ..." Il termine "sovrapressione dell'aspirazione" mi fa pensare che ti riferisci ad un aumento della pressione nel condotto di aspirazione quando invece, come abbiamo visto, questa addirittura cala all'aumentare della velocità dei gas !!. Per il serbatoio "in pressione", vorrei ricordare che all'entrata nel carburatore, la benzina ha già una sua pressione, data dalla differenza di altezza tra il serbatoio e il carburatore (sul 500 con il rubinetto in PRI...), o causata dalla azione della membrana del rubinetto ( sempre sul 500 in ON o RES ). E, con lo spillo collegato al galleggiante a controllare la mandata, serve solo a far riempire la vaschetta nel minor tempo possibile. Il perchè una differenza di pressione nel Venturi non possa causare un malfunzionamento dell'insieme spillo-galleggiante...l'ho spiegato sopra. Ripeto Prontolì...sono solo chiacchiere tra "malati" di 2T    |
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